SITUAZIONE DRAMMATICA · Il copione
Associazione “Situazione Drammatica” | Proxima Res | Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

LA MACCHIA

Martedì 25 maggio 2021 ore 19:30

LA MACCHIA
di Fabio Pisano

Autore vincitore Premio Hystrio 2019
Testo vincitore Premio Nuove Sensibilità 2.0 2020 Drammaturghi under 40 indetto dal Teatro Pubblico Campano

durata 1 ora e 30 minuti senza intervallo

Con Mariangela Granelli, Fausto Maria Sciarappa, Sebastian Luque Herrera

Introduce la serata Tindaro Granata

Produzione Associazione “Situazione Drammatica” | Proxima Res |
Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

 

Prenotabile/in vendita dal 25 gennaio

Dal 7 al 18 febbraio 2018 LA BISBETICA DOMATA di W. Shakespeare con Tindaro Granata, Angelo Di Genio, Christian La Rosa, Igor Horvat - Regia Andrea Chiodi. al Teatro Carcano

In attesa di poterlo presentare nella sua completezza, l’Associazione “Situazione Drammatica” di Tindaro Granata, Carlo Guasconi e Ugo Fiore offre un succoso assaggio del suo progetto “SITUAZIONE DRAMMATICA – Il copione”, serate di lettura scenica di testi di drammaturgia contemporanea con la partecipazione di autori (tutti premiati o segnalati nell’ambito di prestigiosi premi letterari nazionali), attori (scelti tra i più apprezzati e interessanti delle ultime generazioni) e pubblico.

Nel corso della serata del 25 maggio, il giovane autore e drammaturgo Fabio Pisano, vincitore dell’edizione 2019 del premio Hystrio, introdurrà la sua opera La macchia agli spettatori che, armati del copione che verrà loro consegnato all’ingresso, potranno seguire la lettura drammatizzata da parte degli attori. Al termine, autori e pubblico potranno dialogare sulle tematiche del testo. Un’occasione straordinaria per assistere alla nascita di uno spettacolo dalla prima lettura del testo – la cosiddetta prova a tavolino – e scoprire la bellezza e la magia della trasformazione della parola scritta in parola recitata.

Un ragazzo, un giovane, forse straniero, bussa al primo piano della palazzina di periferia in cui vive, per parlare con i proprietari di casa.

Il fatto è che il loro bagno – presente sulla stessa verticale del suo, a pian terreno – perde; da qualche parte, perde acqua; e questo ha provocato la formazione di una macchia di umido proprio sul suo soffitto. È lì per farlo presente, per trovare una soluzione.

La coppia che abita quella casa, si compone di un marito e di una moglie. Una donna, forse una madre e lui, impegnato alla frontiera; un uomo integerrimo, tutto d’un pezzo, che non s’è mai piegato a tentativi di corruzione, che non ha mai abusato del suo ruolo; lui vietava senza l’uso di forza, chiaramente, l’ingresso clandestino degli stranieri dalla frontiera; non come i suoi colleghi, no di certo.

Quando arriva il giovane, lui è nella sua stanza, sulla sua poltrona, a guardare la tappa in salita di ciclismo, una grande passione, che ha provato a trasmettere anche a un figlio che forse non ha mai avuto. Ad accogliere il giovane c’è la donna, la moglie, che è alla disperata ricerca della rucola per la cena, o per ricomporre i pezzi di un ricordo, d’un tradimento di suo marito con l’insegnante di nuoto del figlio; lei è convinta che l’ospite sia in realtà il ragazzo che lavora per il servizio di nettezza urbana a domicilio.

Il dialogo tra i tre è un dialogo violento, in totale (dis)ascolto, in cui i due proprietari non ne vogliono sapere di andare a controllare i tubi del loro bagno, anzi, sembrano finanche infastiditi. Man mano che il giovane prova a parlare con loro due, il dialogo diventa sempre più aspro, si scende giù per cunicoli sempre più stretti, fin quando l’uomo, in divisa per il lavoro, tratta il giovane come fossero alla frontiera e lui, in preda al panico, prova persino a pagarlo per poter entrare nel loro  bagno, per poter evitare un danno.

Al tentativo di corruzione, l’uomo minaccia il giovane col manganello, al punto che il giovane per la paura, si piscia addosso. Si ricrea una macchia nota ai due otto anni prima, alla frontiera. Nello stesso momento, dal bagno proviene dell’acqua: la casa si sta allagando; l’uomo infatti, al primo tentativo, è entrato nel suo bagno e ha aperto tutti i rubinetti. Ha volutamente provocato un allagamento, per procurare il danno al soffitto del giovane.