Serena Dandini torna a parlare di donne e lo fa ricordando l'avventura delle Madri Costituenti che 80 anni fa, elette in Parlamento, rappresentarono una svolta storica, battendosi per l'uguaglianza dei diritti e contribuendo a plasmare la Costituzione della Repubblica Italiana. Un'affettuosa genealogia dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. Accompagnata sul palco da attrici che leggeranno stralci di queste storie esemplari, Dandini racconterà di donne coraggiose che venivano da una dittatura fascista che negava loro il voto e raddoppiava le tasse universitarie per disincentivarle a studiare. Ci sono le cronache commoventi, drammatiche, epiche di Teresa Noce, Teresa Mattei, Nilde Iotti, Lina Merlin e Maria Federici tra le altre. E anche quelle di attiviste, scrittrici, cantanti, attrici che hanno dedicato la loro vita scardinando regole. Una serata necessaria perché, come diceva Simone de Beauvoir, “Sarà sufficiente una crisi politica, economica o religiosa perché i diritti delle donne siano rimessi in discussione. Bisogna rimanere vigili per tutta la vita”.

