Carlo Emilio Lerici

IL DIARIO DI ANNE FRANK

Da giovedì 18 febbraio
a domenica 28 febbraio 2021

IL DIARIO DI ANNE FRANK
Adattamento teatrale di Frances Goodrich e Albert Hackett
Traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo

Con (in ordine di apparizione)
Antonio Salines,
Eleonora Tosto, Raffaella Alterio, Francesca Bianco, Veronica Benassi, Vinicio Argirò, Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon, Roberto Baldassari

Aiuto regia Martina Gatto
Scene Vito Giuseppe Zito
Costumi Annalisa Di Piero

I brani tradizionali ebraici sono cantati da Eleonora Tosto

Regia Carlo Emilio Lerici

Coproduzione Teatro Belli | Compagnia Mauri Sturno

Prenotabile/in vendita dal 30 novembre

La vicenda inizia con Otto Frank, unico sopravvissuto, che ritrova nella soffitta il diario tenuto da sua figlia Anne. Mentre inizia a leggere, come evocate dalle pagine del diario, riprendono vita le vicende della famiglia Frank nella Amsterdam occupata dai nazisti. È il 1942: la famiglia Frank è ebrea, e i tedeschi danno la caccia agli ebrei di casa in casa. Prima del tragico finale, Anne vivrà due anni nel rifugio segreto, vedendo il cielo solo la notte, da una piccola finestra, con la compagnia della sua famiglia, della famiglia Van Daan e del dottor Dussel.

Con una scenografia che si sviluppa su due livelli e quattro ambienti, lo spettacolo è strutturato come un lungo piano sequenza, in cui i dieci attori ci raccontano, in una coralità scenica e narrativa, la loro quotidianità, in un sottile confine ed equilibrio tra tragedia e leggerezza. Le circostanze, inusuali e inimmaginabili, mostrano caratteri diversi e contrastanti, egoismi e simpatie, paura e speranza, e lo sbocciare di un giovane amore.

E anche se la fine è imminente e certa, fino all’ultimo Anne conserva la sua voglia di vivere e la sua fiducia nell’umanità: “…continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo…”.

Considerato uno dei capolavori del teatro del ‘900, Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956, Il Diario di Anne Frank è tornato in scena a Roma la scorsa stagione, registrando un grandissimo successo di pubblico e di critica e la presenza di oltre 2500 studenti delle scuole di Roma e provincia che hanno affollato le recite.

Lo spettacolo ha ricevuto il patrocinio dalle principali istituzioni ebraiche quali UCEI – Unione della Comunità Ebraiche Italiane, Fondazione Museo della Shoah, Centro Ebraico Italiano “G. E. V. Pitigliani”, Associazione Progetto Memoria e Associazione Figli della Shoah.

Foto Paolo Roberto Santo

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