THE BLACK BLUES BROTHERS – Uno spettacolo acrobatico comico musicale

Da mercoledì 30 dicembre 2020 a domenica 3 gennaio 2021
Mercoledì 30 dicembre ore 20.30 – Giovedì 31 dicembre ore 18.00
Venerdì 1 gennaio ore 17.00 – Sabato 2 gennaio ore 20.30
Domenica 3 gennaio ore 16.00

THE BLACK BLUES BROTHERS
Uno spettacolo acrobatico comico musicale

Scritto e diretto da Alexander Sunny

Con Ali Salim Mwakasidi, Bilal Musa Huka, Peter Mnyamosi Obunde, Rashid Amini Kulembwa e Seif Mohamed Mlevi

Coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff
Scenografie Siegfried Preisner e Loredana Nones, Studiobazart
Light designer Andrew Broom

Lo show è un’esclusiva mondiale della compagnia italiana Circo e dintorni

Sito ufficiale www.blackbluesbrothers.it

Prenotabile/in vendita dal 28 settembre

La scintillante impresa dei magnifici cinque”: così il critico Franco Cordelli ha definito sul Corriere della Sera lo show The Black Blues Brothers, che ha superato le 600 date in tutto il mondo registrando oltre 300.000 spettatori. Al Fringe Festival di Edimburgo, la kermesse teatrale più importante al mondo, lo spettacolo ha registrato più di 12.000 presenze con un consenso di pubblico (numerosi sold out e standing ovation a ogni replica) e di critica (recensioni a quattro e cinque stelle) davvero straordinario. Stesso incredibile esito in Australia, dove The Black Blues Brothers è stato premiato dal quotidiano The Advertiser come miglior show del suo genere all’Adelaide Fringe Festival. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione di teatro acrobatico, nata dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di successo e curatore di speciali Tv sul Cirque du Soleil), tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo, ha conquistato teatri e festival di tutto il mondo.

In un elegante locale stile Cotton Club, seguendo le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e gli inservienti si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e acrobati col fuoco. Ogni oggetto di scena (sedie, tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Sulle travolgenti note della colonna sonora del leggendario film di John Landis, i Black Blues Brothers fanno rivivere ogni sera uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi a colpi di piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici con la corda e nei cerchi. Nessuno resiste all’energia dei Black Blues Brothers che hanno elettrizzato gli spettatori di alcuni dei più prestigiosi teatri italiani (Quirino di Roma, Coccia di Novara, Comunale di Vicenza, Rossini di Pesaro, solo per citarne qualcuno), scatenando ovunque standing ovation e sold out. Ogni performance dei Black Blues Brothers si trasforma in un evento mediatico di forte richiamo, dalle loro partecipazioni tv (Tú sí que valesLe plus grand cabaret du monde) alle esibizioni per Papa Francesco e per il Principe Alberto di Monaco. Annunciati da grandi titoli sui giornali e da video virali sui social network, lasciano un ricordo indelebile nel pubblico e nella stampa.

In occasione della loro permanenza al Teatro Carcano, i Black Blues Brothers saranno ospiti delle Giornate di Studio sull’Arte Circense all’Università degli Studi di Milano. Gli artisti sono anche parte centrale di Youth Acrobata World, un progetto internazionale di sviluppo delle arti circensi sostenuto dal programma Erasmus+ della Commissione Europea che verrà presentato durante gli Incontri sul circo presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, creatrice dell’iniziativa in collaborazione con Circo e dintorni.

I Black Blues Brothers portano nel cuore il ritmo e l’energia della loro terra, il Kenya. Provengono da Nairobi dove erano coinvolti in Sarakasi, progetto che porta il circo sociale nelle situazioni difficili e nelle periferie, ed è forse per questo che ancora oggi quando sono in scena scatenano tutta la loro gioia di vivere. Hanno scoperto che il circo è un potente mezzo di emancipazione e aggregazione ed ora lo trasmettono al pubblico sia con gli spettacoli che in occasione di workshop pratici di acrobatica organizzati da Open Circus, progetto di ricambio generazionale e formazione del pubblico sostenuto dal MiBACT. Un’esperienza multietnica, un modo per conoscere sé stessi e i propri limiti, provando a superarli, per aprirsi agli altri collaborando con loro.