Recite scolastiche | CABARET SACCO & VANZETTI | gennaio 2019

Venerdì 18 gennaio 2019 ore 10.30 – Scuola dell’infanzia e primaria

CABARET SACCO & VANZETTI

da Michele Santeramo
Ideazione e regia Gianpiero Borgia
Con Valerio Tambone e Raffaele Braia
Produzione Teatro Dei Borgia in collaborazione con Teatro Nazionale Croato Ivan De Zajc/Dramma Italiano di Fiume | Teatri Di Bari | ETICAARTE

Con il patrocinio di Amnesty International Italia

Durata: 70 minuti + incontro con la compagnia dopo lo spettacolo

LA RAPPRESENTAZIONE SARÁ SEGUITA DA UN INTERVENTO DELLA PROFESSORESSA CATERINA PICCIONE DELLA FACOLTÁ DI FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÁ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE, CHE OFFRIRÁ UNA CHIAVE DI LETTURA PER L’INTERPRETAZIONE DELLO SPETTACOLO.

Cabaret Sacco & Vanzetti, mescolando commedia brillante, avanspettacolo e teatro brechtiano e coniugando teatro civile e teatro d’arte, racconta la storia di Bartolomeo e Nicola, due anarchici italiani immigrati negli Stati Uniti negli anni Dieci del secolo scorso e transitati da Ellis Island, come tanti giovani oggi lasciano i propri Paesi e passano da Lampedusa. I due, un pescivendolo e un calzolaio, cadono in un circo mediatico e giudiziario che si conclude con la loro morte e la gloria postuma.

Le migrazioni, il pregiudizio razziale, l’intolleranza, la giustizia sono temi che attraversano la contemporaneità e scuotono la coscienza di tutti. Per questo il Teatro dei Borgia ha deciso di raccontare la vicenda dei due emigrati italiani, vittime e simbolo di ogni discriminazione e ingiustizia. La storia di Sacco e Vanzetti è restituita alla dimensione della Storia  attraverso le armi del teatro,  il linguaggio del cabaret e il corpo di due attori infaticabili che si offrono senza riserve. Cabaret Sacco & Vanzetti è il racconto, divenuto paradigmatico, di due umili, due ultimi, eroi moderni e simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia. Condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, vittime di un processo farsa e di un crimine giudiziario, Sacco e Vanzetti caddero anche a causa della “politica del terrore” contro i “rossi” che l’America del tempo praticava, con speciale ferocia quando si trattava di immigrati. Il lavoro di Gianpiero Borgia sul testo di Michele Santeramo vuole anche parlare al mondo di due persone, due sognatori, innamorati come tutti della vita, con le loro speranze, la loro riservatezza, la loro musica, le loro differenze caratteriali, la loro quotidianità. Il loro rapporto, che muterà nei tanti anni insieme fino a divenire una grande amicizia, ha il ritmo di una ballad, una melodia continua sempre presente nello spettacolo.

PROPOSTA DI RIFLESSIONE
«Mai vivendo l’intera esistenza avremmo potuto sperare di fare così tanto per la tolleranza, la giustizia, la mutua comprensione fra gli uomini… Questo momento è nostro, questa agonia, la nostra vittoria» Bartolomeo Vanzetti

Capri espiatori di un’ondata repressiva lanciata dal presidente W. Wilson contro la sovversione e di una strisciante paura del diverso, perché estraneo, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, subendo da innocenti l’ingiustizia di una condanna a morte, hanno di fatto paradossalmente rafforzato la sensibilità nei confronti dell’autentico diritto e della vera giustizia, scuotendo le coscienze degli uomini del tempo in un’America sempre in bilico tra difesa dei diritti fondamentali e rigurgiti xenofobi e razzisti.
Caso analogo, la dolorosa e controversa vicenda di Alfred Dreyfus, capitano dell’esercito francese, alsaziano di origine ebree, ingiustamente condannato con l’accusa di alto tradimento a favore della Germania, affaire che divise l’opinione pubblica francese tra il 1894 e il 1906 in un contesto di serpeggiante pregiudizio antisemita.
Giustizia “ingiusta” che rischia di trasformarsi in un fatale e inarrestabile ingranaggio che, lungi dal riaffermare con forza il diritto, finisce, come accade al bracciante nero del romanzo della Harper Lee, Tom Robinson, o nell’angosciante vicenda di Josef K., con lo stritolare il debole e l’indifeso.

PROPOSTE DI LETTURA
Harper Lee, Il buio oltre la siepe, 1960
Franz Kafka, Il processo, 1925
Bartolomeo Vanzetti, Non piangete la mia morte: lettere ai familiari, a cura di Cesare Pillon e Vincenzina Vanzetti, Editori Riuniti, 1962
Paul Avrich, Ribelli in Paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti, Nova Delphi Libri, 2015

PROPOSTE DI ASCOLTO
Joan Baez-Ennio Morricone, Here’s to you (ballata composta per Sacco e Vanzetti, Giuliano Montaldo, 1971)
Luigi Dalla Piccola, Canti di prigionia

PROPOSTA DI VISIONE
Sul caso Dreyfus: Prigionieri dell’onore (Ken Russell, 1991)

 

Cabaret Sacco & Vanzetti | Teatro Carcano

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Promozione Scuole e Gruppi
Coordinatore: prof. Luigi Stippelli
Referente: Clarissa Egle Mambrini
tel. 02 55181362 – 02 55181377
promozione@teatrocarcano.com
facebook: carcanoscuole

Materiale didattico – Comunicazioni agli insegnanti