Giovedì 23 maggio 2019
ore 20.30
Teatro Carcano

Presentazione del libro di Philippe Daverio
QUATTRO CONVERSAZIONI SULL’EUROPA

con l’autore intervengono Sergio Cusani, Gelasio Gaetani, Ugo Pastorino

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria ai numeri 02-55181377 oppure 02-55181362 e ritiro dei biglietti entro il 22 maggio 2019 (fino ad esaurimento posti).

QUATTRO CONVERSAZIONI SULL’EUROPA – Philippe Daverio

“Esiste sul serio l’Europa? Cosa ci è successo? Ha senso oggi? Sono alcune delle domande che ci poniamo o dovremmo porci.”
Philippe Daverio ci accompagna in alcune riflessioni sul passato del vecchio continente e sulla sua eredità intellettuale. Si inserisce così nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell’arte e antropologo culturale.

Europeo per nascita e per vocazione, cresciuto al crocevia tra Italia, Francia e Germania, Philippe Daverio ci conduce alla scoperta delle radici della nostra identità.

Il presupposto è che l’Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell’Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un’Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che “il senso dell’Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni”.

Philippe Daverio è nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, e vive a Milano. È stato professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e autore e conduttore in tv di Passepartout. È direttore della rivista “Art e Dossier”. Per Rizzoli ha pubblicato numerosi best seller fra cui la trilogia Il Museo immaginato (2011), Il secolo lungo della modernità (2012) e Il secolo spezzato delle avanguardie (2014) e inoltre nel 2015 Il gioco della pittura e La buona strada, nel 2016 Le stanze dell’armonia, nel 2017 Ho finalmente capito l’Italia. Il suo ultimo libro è Grand Tour d’Italia a piccoli passi (2018).