SCUOLE PRIMARIE

PINOCCHIO | 14 febbraio 2020 | Scheda didattica

Venerdì 14 febbraio 2020 ore 10.00

Fantateatro
PINOCCHIO
adattamento e regia Sandra Bertuzzi
scene Federico Zuntini – costumi Atelier Fantateatro

Durata: 50 minuti + 15 minuti di gioco a quiz (partecipazione facoltativa)
Tema: il senso di responsabilità e la crescita

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Promozione Scuole e Gruppi
Coordinatore: prof. Luigi Stippelli
Referente: Clarissa Egle Mambrini
tel. 02 55181362 – 02 55181377
promozione@teatrocarcano.com
facebook: carcanoscuole

IL SEGUENTE APPROFONDIMENTO DIDATTICO È A CURA DI SANDRA BERTUZZI, PEDAGOGISTA, DIRETTRICE ARTISTICA E REGISTA DI FANTATEATRO.

Pinocchio è il protagonista del celebre romanzo per ragazzi Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Lorenzini detto Collodi.

L’AUTORE
Carlo Lorenzini nacque nel 1826 a Firenze in via Taddea. Il padre, cuoco, e la madre, domestica, lavoravano a servizio dei marchesi Ginori. La madre era nata a Veneri, presso Collodi, il cui nome ispirò lo pseudonimo che rese lo scrittore famoso in tutto il mondo. Poté studiare grazie all’aiuto della famiglia Ginori: il giovane Lorenzini fu infatti ospitato nel loro palazzo di via de’ Rondinelli, sulla facciata del quale una targa ne ricorda la permanenza. Interruppe gli studi superiori nel 1844 e cominciò a lavorare come commesso nella libreria Piatti a Firenze. Entrò così nel mondo dei libri e in seguito diventò redattore e cominciò a scrivere. Nel 1845 ottenne una dispensa ecclesiastica che gli permise di leggere l’“Indice dei libri proibiti”. Nel 1847 iniziò a scrivere recensioni e articoli per la «Rivista di Firenze».
Nel 1850 diventò amministratore della libreria Piatti, che, come spesso accadeva all’epoca, svolgeva anche attività di editoria. Collodi collaborò con i giornali «L’Opinione», «Il Nazionale», «La Gazzetta d’Italia» e «L’arte». Si occupò di tutto: musica, teatro, letteratura. Nel 1856 collaborò con la rivista umoristica «La Lente» dove firmò per la prima volta con lo pseudonimo di Collodi. Dello stesso anno sono le sue prime opere importanti: Un romanzo in vapore e Da Firenze a Livorno. Guida storico-umoristica. Nel 1857 fu corrispondente a Bologna de «L’Italia musicale» di Milano.
Nel 1868, su invito del Ministero della Pubblica Istruzione, entrò a far parte della redazione di un dizionario di lingua parlata, il Novo vocabolario della lingua italiana secondo l’uso di Firenze.
Nel 1875 ricevette dall’editore Felice Paggi l’incarico di tradurre le fiabe francesi più famose. Collodi tradusse Charles Perrault, Marie-Catherine d’Aulnoy, Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Effettuò anche l’adattamento dei testi integrandovi una morale; il tutto uscì l’anno successivo sotto il titolo I racconti delle fate.
Il 7 luglio 1881, sul primo numero del periodico per l’infanzia «Giornale per i bambini», uscì la prima puntata de Le avventure di Pinocchio, con il titolo Storia di un burattino. Vi pubblicò poi altri racconti (raccolti in Storie allegre, 1887). Nel 1883 pubblicò Le avventure di Pinocchio raccolte in volume. Nello stesso anno diventò direttore del «Giornale per i bambini».
All’apice del successo, il 26 ottobre 1890, a un mese dal compimento del suo sessantaquattresimo anno, Collodi venne stroncato da un infarto proprio sull’uscio di casa. È sepolto nel cimitero delle Porte Sante.
Nel 1962 venne costituita la Fondazione Nazionale Carlo Collodi che ha, tra i suoi scopi, quello di diffondere e far conoscere nel mondo le opere del Collodi, in particolare Le avventure di Pinocchio. La città di Firenze gli ha dedicato una strada.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE
Originariamente Le avventure di Pinocchio si concludevano con la morte del burattino nell’episodio dell’impiccagione. Le proteste dei piccoli lettori del «Giornale per i bambini» indussero però l’autore a proseguire il racconto, che si concluse definitivamente con la trasformazione del burattino in bambino.
L’opera è stata pubblicata in 187 edizioni e tradotta in 260 lingue o dialetti.

CURIOSITÁ
Aleksej Nikolaevič Tolstoj scrisse una versione alternativa della storia in russo, intitolata La piccola chiave d’oro o Le avventure di Burattino. La storia parte in modo analogo a quella di Pinocchio ma dopo l’incontro con i burattini di Barabas (Mangiafuoco) la trama diverge completamente. Questo libro è stato tradotto in italiano con il titolo Il compagno Pinocchio.
Pinocchio è in assoluto il primo testo di fantasia nel quale siano stati menzionati i Carabinieri.
Al celebre burattino sono stati dedicati un parco divertimenti a Collodi, frazione di Pescia in provincia di Pistoia, e l’asteroide 12927 Pinocchio.

FANTATEATRO CONSIGLIA
Le avventure di Pinocchio è uno sceneggiato televisivo tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, diretto dal regista Luigi Comencini.

PROPOSTA DI ATTIVITÁ
Pinocchio è un burattino molto celebre, circondato da tanti amici. Costruiamo insieme un simpatico burattino con materiale di riciclo!
Riciclando le maniche di maglioni che non si mettono più o utilizzando vecchi calzini di lana si possono costruire burattini per rappresentare fiabe. Per fare i personaggi basterà ritagliare maniche o calzini dei colori adatti, fare due fori per le dita a circa trenta centimetri dal bordo e incollare all’interno della cima una sagoma di cartoncino che rappresenti il volto del personaggio voluto.

Articoli e recensioni

Corriere.it

Videointervista di Emilia Costantini a Liliana Cavani per il sito del Corriere della Sera.

Sipario.it

Angelo Pizzuto per Sipario.it

Close up

Monia Manzo per Close up.

CulturaSpettacolo.it

Sergio Palumbo per CulturaSpettacolo.it

Controscena

Enrico Fiore per Controscena

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