SCUOLE PRIMARIE

LET’S PLAY | 13 maggio 2020 | Scheda didattica

Fantateatro

LET’S PLAY
Spettacolo in lingua inglese con attori madrelingua

adattamento e regia Sandra Bertuzzi
scene Federico Zuntini – costumi Atelier Fantateatro

Durata: 50 minuti + 15 minuti di gioco a quiz (partecipazione facoltativa)
Tema: l’approccio alla lingua inglese

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Promozione Scuole e Gruppi
Coordinatore: prof. Luigi Stippelli
Referente: Clarissa Egle Mambrini
tel. 02 55181362 – 02 55181377
promozione@teatrocarcano.com
facebook: carcanoscuole

IL SEGUENTE APPROFONDIMENTO DIDATTICO È A CURA DI SANDRA BERTUZZI, PEDAGOGISTA, DIRETTRICE ARTISTICA E REGISTA DI FANTATEATRO. 

Le più famose fiabe e favole del mondo, che fanno parte del patrimonio culturale di tutti, mescolate assieme e utilizzate come pretesto per imparare le basi della lingua inglese.

PROPOSTE DI ATTIVITÁ

1.Giochiamo tutti insieme con una mistery box per imparare l’inglese in maniera misteriosa!
Ci serve uno scatolone di medie dimensioni dove poter praticare almeno un foro di dimensione sufficiente per permettere a un bambino di infilarci il braccio per toccare gli oggetti. Per essere sicuri che il bambino non sbirci dentro la scatola gli si possono bendare gli occhi. Sul lato opposto a quello in cui si è praticato il foro, ritaglieremo un’ampia finestra che permetterà all’altro bambino di inserire un oggetto nella scatola per essere identificato.
Scegliamo oggetti di uso comune di cui il bambino possa conoscere il vocabolo corrispondente in inglese. Dovrà inserire il braccio nel foro della scatola e aiutarsi solo con il tatto per riuscire a riconoscere l’oggetto. Una variante più difficile consiste nell’inserire nella scatola più oggetti contemporaneamente.

Quali oggetti possiamo usare?

Articoli di scuola: matite, gomme, righello, temperino, ecc.
Oggetti da cucina: mestolo di legno, cucchiaino, forme per i biscotti.
Alimenti: un frutto che non si rovini troppo se viene toccato a lungo (meglio una mela di una banana).
Oggetti vari della casa: pettine, telecomando, chiavi, monete, macchinine giocattolo.

Lo scopo del gioco è che il bambino utilizzi la lingua inglese per descrivere ciò che sta toccando. Ai più grandicelli possiamo chiedere anche di fare una descrizione, esprimendosi in inglese per spiegare se si tratta di un oggetto duro, morbido, pesante, di metallo ecc.

2.Proviamo a riproporre in lingua inglese un gioco tradizionale per bambini: il gioco del mimo. I partecipanti dovranno utilizzare le parole in inglese che conoscono per indovinare.

Se vogliamo proporre il gioco in inglese, potrebbe essere utile restringere il campo dei vocaboli a cui attingere per il mimo, con flash cards o fogli con scritte le parole. Una ipotesi può essere quella di stabilire che le parole da mimare siano verbi, indicando un’azione precisa o un’attività: attività sportive (sciare, correre, andare a cavallo, nuotare, giocare a calcio, arrampicarsi, giocare a basket, praticare danza classica, camminare, ecc.) o attività quotidiane (svegliarsi, vestirsi, mangiare, bere, lavarsi i denti, fare la doccia, camminare, guidare l’auto, leggere, dormire, ecc.).

Articoli e recensioni

Corriere.it

Videointervista di Emilia Costantini a Liliana Cavani per il sito del Corriere della Sera.

Sipario.it

Angelo Pizzuto per Sipario.it

Close up

Monia Manzo per Close up.

CulturaSpettacolo.it

Sergio Palumbo per CulturaSpettacolo.it

Controscena

Enrico Fiore per Controscena

PROGRAMMA PER LE SCUOLE

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