SCUOLE DELL’INFANZIA E SCUOLE PRIMARIE

LA REGINA DELLE NEVI | 13 dicembre 2019 | Scheda didattica

Venerdì 13 dicembre 2019 ore 10.00 e ore 14.00

Fantateatro
LA REGINA DELLE NEVI

adattamento e regia Sandra Bertuzzi
scene Federico Zuntini – costumi Atelier Fantateatro

Durata: 60 minuti + 15 minuti di gioco a quiz (partecipazione facoltativa)
Tema: l’amicizia e il coraggio

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Promozione Scuole e Gruppi
Coordinatore: prof. Luigi Stippelli
Referente: Clarissa Egle Mambrini
tel. 02 55181362 – 02 55181377
promozione@teatrocarcano.com
facebook: carcanoscuole

IL SEGUENTE APPROFONDIMENTO DIDATTICO È A CURA DI SANDRA BERTUZZI, PEDAGOGISTA, DIRETTRICE ARTISTICA E REGISTA DI FANTATEATRO.

La Regina delle Nevi (Sneedronningen, 1844) dello scrittore danese Hans Christian Andersen è una delle sue fiabe più lunghe e apprezzate. Il suo sottotitolo è Una fiaba in sette storie poiché è divisa in sette sezioni, ognuna delle quali descrive una vicenda compiuta. È anche il nome dell’antagonista della storia.

L’AUTORE
Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore e poeta danese di umili origini. A quattordici anni fuggì a Copenaghen, dove ebbe l’opportunità di studiare grazie all’aiuto del direttore del Teatro Reale. La sua fama si fonda sugli oltre centocinquanta racconti per l’infanzia, che appartengono ormai ai classici della letteratura mondiale. Alcuni fra i suoi titoli più noti sono: Il brutto anatroccolo, Il vestito nuovo dell’imperatore, La Regina delle Nevi, La principessa sul pisello, La piccola fiammiferaia e La sirenetta.

Andersen seppe esprimere mirabilmente le emozioni più sottili e le idee più fini attraverso un uso equilibrato del linguaggio corrente e delle espressioni popolari, passando senza difficoltà dalla poesia all’ironia, dalla farsa alla tragedia, dal quotidiano al meraviglioso. La sua opera appare innovativa non solo nello stile ma anche nei contenuti: Andersen espresse nelle fiabe pensieri e sentimenti fino ad allora ritenuti estranei alla comprensione di un bambino, attraverso le vicende di re e regine storici o leggendari, ma anche di animali, piante, creature magiche e persino di oggetti.

Le fiabe di Andersen sono state tradotte in tutte le lingue e hanno ispirato innumerevoli opere teatrali, balletti, film, nonché opere d’arte figurativa.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE
La Regina di Andersen, altera sovrana che a seguito di una terribile sofferenza diventa gelida come la neve e impenetrabile come il ghiaccio, ha conosciuto nel corso dei decenni diverse trasposizioni e adattamenti. Estremamente fedele alla trama originale è l’elegante lungometraggio del 1957, dal titolo appunto La Regina delle Nevi, diretto dal regista sovietico Lev Atamanov: il film d’animazione emulò il notevole successo della fiaba, vincendo il primo premio nella sua categoria alla 18ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

CURIOSITÀ
Frozen, unico fra tutti i classici Disney ad essere premiato con un prestigioso Oscar, si ispira solo vagamente alla fiaba originale. Racconta la storia di Elsa ed Anna, principesse della “nordicheggiante” Arendelle, che risemantizzano così la vicenda di Kay e Gerda: la prima dotata di poteri che non sa gestire, l’altra partita alla ricerca della magica sorella (e divisa tra l’amore del buon Kristoff e il farabutto Hans). Il primo concept dell’opera risale ai lontani anni ’40, ma per problemi legati alla difficile cessione dei diritti d’autore il film fu prodotto soltanto in tempi recenti ed uscì nelle sale nel 2013.

PROPOSTE DI ATTIVITÀ

  1. Questo spettacolo pone l’accento sull’amicizia speciale che lega i due protagonisti: tessiamo tutti insieme la ragnatela dell’amicizia!

In classe sediamoci tutti in cerchio per terra. A uno di noi (magari all’insegnante) si affida il capo di un gomitolo, che dev’essere poi lanciato ad un amico che, a sua volta, tenendo il filo ben teso, lo lancerà ad un altro, e così via, fino ad arrivare all’ultimo compagno, che concluderà collegandosi al primo. In questo modo si formerà una grande ragnatela. È possibile anche predisporre in anticipo il disegno del cerchio segnando sulla circonferenza tanti punti quanti sono i bambini (dividere 360 per il numero dei bambini e, con il goniometro, assegnare i punti corrispondenti). Successivamente si scrive il nome di ognuno seguendo la disposizione nel cerchio e collegando graficamente i nomi a seconda del percorso della ragnatela. Al termine del gioco si può fotocopiare il disegno e consegnarne una copia a ciascuno per poterlo colorare.

  1. Questo spettacolo è ambientato in un mondo incantato, pieno di magici fiocchi di neve: costruiamone uno in 3D!
MATERIALI

– 6 fogli di carta (bianca oppure anche di diversi tipi e colori; L’importante è che non sia spessa)

– forbici

– nastro adesivo trasparente

– spillatrice

COME REALIZZARLO

Piegate ciascuno dei 6 pezzi di carta a metà, diagonalmente. Se i pezzi di carta che state utilizzando non formano un triangolo perfetto una volta piegati, ritagliate il margine rettangolare che sporge in modo da allinearlo perfettamente. Dovreste ottenere un quadrato piegato in un triangolo. Piegate il triangolo a metà, facendo caso a dove si trova il “fondo” piegato del triangolo. Tagliate 3 strisce nel triangolo. Posizionate le forbici lungo la piega sul fondo, parallelamente a uno dei margini che salgono verso il vertice (i tagli dovrebbero essere diagonali). Tagliate quasi fino al margine esterno, ma non completamente, cercando di mantenere la stessa distanza tra i vari tagli. Aprite completamente il foglio. Giratelo in modo che un angolo del quadrato sia rivolto verso di voi. Mantenendo il foglio aperto, arrotolate assieme le due sezioni centrali (quelle più interne) per formare un tubo, e attaccatele insieme con il nastro adesivo. Dovreste riuscire a vedere un triangolo accanto a ciascun lato del ‘tubo’. Girate il quadrato nell’altro senso. Prendete le due strisce seguenti (procedendo dall’interno verso l’esterno) e arrotolatele incollandole assieme con il nastro adesivo, proprio come avete fatto nel passaggio precedente, ma nella direzione opposta. Otterrete così un altro tubo, ma più arrotondato e più grande di quello precedente. Continuate a unire le varie strisce di carta, alternando i lati opposti, come nei passaggi precedenti, finché le strisce di carta non siano tutte unite. Ripetete i passaggi dal 3 al 7 con i rimanenti 5 pezzi di carta.
Unite i 3 fogli di carta che avete appena arrotolato e completato con l’aiuto della spillatrice. Unite gli altri 3 fogli allo stesso modo. Ora avrete due pezzi, composti ciascuno da 3 sezioni. Unite assieme i due pezzi spillandoli nel mezzo. Mettete infine una spilla anche nei punti in cui le 6 sezioni si incontrano (serve per fissare la forma del fiocco di neve). Ed ecco pronto il vostro bellissimo fiocco di neve in 3D!

Articoli e recensioni

Videointervista di Emilia Costantini a Liliana Cavani per il sito del Corriere della Sera.

Angelo Pizzuto per Sipario.it

Monia Manzo per Close up.

Sergio Palumbo per CulturaSpettacolo.it

Enrico Fiore per Controscena

PROGRAMMA PER LE SCUOLE

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