SCUOLE MEDIE SUPERIORI

IL BERRETTO A SONAGLI | 29 novembre e 4 dicembre 2019 | Scheda didattica

Venerdì 29 novembre e mercoledì 4 dicembre 2019 ore 10.30

IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
adattamento e regia Valter Malosti

con Roberta Caronia, Valter Malosti, Paola Pace, Vito Di Bella, Paolo Giangrasso, Maria Lombardo, Roberta Crivelli

luci Francesco Dell’Elba – scene Carmelo Giammello – costumi Alessio Rosati
produzione TPE -Teatro Piemonte Europa

Durata: 95 minuti

LA RAPPRESENTAZIONE SARÁ PRECEDUTA DA UN INTERVENTO INTRODUTTIVO DEL PROFESSOR RAFFAELE ARIANO DELLA FACOLTÁ DI FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÁ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE, CHE OFFRIRÁ UNA CHIAVE DI LETTURA PER L’INTERPRETAZIONE DELLO SPETTACOLO.

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Promozione Scuole e Gruppi
Coordinatore: prof. Luigi Stippelli
Referente: Clarissa Egle Mambrini
tel. 02 55181362 – 02 55181377
promozione@teatrocarcano.com
facebook: carcanoscuole

Materiale didattico – Comunicazioni agli insegnanti

IL SEGUENTE APPROFONDIMENTO DIDATTICO È A CURA DELLA PROFESSORESSA DANIELA CACCIA, DOCENTE DI STORIA E FILOSOFIA PRESSO L’ISTITUTO PARITARIO G. B. MONTINI, LICEO CLASSICO E LINGUISTICO DI MILANO.

PROPOSTE DI RIFLESSIONE

Numerosi e complessi i temi di riflessione che si affacciano alla lettura del capolavoro pirandelliano. In primo luogo, più che l’offesa del maschio tradito nell’orgoglio, si fa avanti il dolore di un uomo, Ciampa, sconvolto, minato da una tacita e logorante sofferenza, figlia del sospetto, che solo la ‘corda civile’ e la ‘corda seria’ riescono a malapena a imbrigliare prima che esplodano nel dramma. Gelosia, frustrazione, morbosa passione, espressioni di un rapporto malato che, liberato e non trattenuto, si traduce viceversa in assassinio e in tragedia nell’allucinante vicenda di Humbert Humbert, l’alienato protagonista di Lolita, romanzo-scandalo di Vladimir Nabokov pubblicato a Parigi nel 1955.

Vera mattatrice sembrerebbe essere, in tutti i casi, la follia, la sola a rendere paradossalmente possibile la rappresentazione del vero sottraendo per un breve momento l’uomo/pupo alle manipolazioni altrui. Tuttavia, lungi dall’essere liberante, la follia costringe poi a un’inesorabile prigionia, come nel caso di Beatrice, co-protagonista de Il berretto a sonagli, o di un’altra celeberrima figura della produzione pirandelliana, l’anonimo cavaliere dell’Enrico IV.

Ed è nella duplice valenza di forza che imprigiona e libera che compare la Follia nell’Elogio del cristiano Erasmo da Rotterdam. In veste di giullare, col berretto a sonagli, la Follia si presenta alla folla dapprima elogiando se stessa per il dominio che esercita su tutti gli uomini per poi, con magistrale capovolgimento dialettico, concludere l’autoelogio con l’esaltazione del potere liberante di quella singolare follia che è la Follia della Croce.

Rimane, alla fine, la sensazione dell’imperscrutabile complessità della psiche umana che la Psicoanalisi freudiana, cui tanto è debitore il Novecento, ha cercato abilmente di sondare e di cui la platonica narrazione dell’animale a più teste che è in noi, nel libro IX della Repubblica, diviene illuminante metafora.

PROPOSTE DI LETTURA

V. Nabokov, Lolita, Adelphi
L. Pirandello, Enrico IV, BUR
Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia, Mondadori
Platone, Repubblica, libro IX
S. Freud, L’interpretazione dei sogni, Feltrinelli

Articoli e recensioni

Videointervista di Emilia Costantini a Liliana Cavani per il sito del Corriere della Sera.

Angelo Pizzuto per Sipario.it

Monia Manzo per Close up.

Sergio Palumbo per CulturaSpettacolo.it

Enrico Fiore per Controscena

PROGRAMMA PER LE SCUOLE

STAGIONE 2019-20