CONTROCORRENTE – Gli Internati Militari Italiani: i soldati che dissero no al nazifascismo

Lunedì 12 aprile 2021 ore 20.30
CONTROCORRENTE
Gli Internati Militari Italiani: i soldati che dissero no al nazifascismo
di Paolo Colombo e Valentina Villa
con Paolo Colombo
con i disegni di Michele Tranquillini 

Un progetto di “Storia & Narrazione”

CONTROCORRENTE è realizzato grazie alla collaborazione tra
Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano
Centro di Produzione Multimediale dell’Università Cattolica
Storia & Narrazione

info@teatrocarcano.com – + 39 02 55181377 (WhatsApp)

www.teatrocarcano.com
www.storiaenarrazione.it

Paolo Colombo
Controcorrente - Gli Internati Militari Italiani

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, più di 600.000 soldati italiani vengono fatti prigionieri dagli ex-alleati tedeschi e deportati nei territori del Terzo Reich. Verranno ripetutamente blanditi con l’offerta di tornare in Italia e combattere per la neonata Repubblica Sociale di Mussolini. Ma la quasi totalità di quei nostri compatrioti rifiuterà sempre, preferendo il lager e il lavoro forzato.
Perché? Quanto costò loro una tale, ostinata, scelta? Come mai si parla così poco di questa epopea?
Oltre mezzo milione di IMI – “Internati Militari Italiani”, come verranno chiamati, per non equipararli neppure ai ‘normali’ prigionieri di guerra – disse con caparbietà ‘no’ (quali che ne furono le molte e diverse ragioni) alle dittature più esecrabili di quel tempo.
Conoscere meglio questa storia avrebbe potuto dare un senso diverso al nostro antifascismo e alla nostra esperienza democratica e repubblicana. Ma non è mai troppo tardi.

Gli Internati Militari Italiani: i soldati che dissero no al nazifascismo sarà visibile in première online lunedì 12 aprile alle 20.30 sul canale Youtube ufficiale del Teatro Carcano.

Paolo Colombo, professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso l’Università Cattolica a Milano, dove insegna anche Storia contemporanea, dopo due stagioni di grandi successi al Teatro Carcano, propone a marzo e aprile tre avvincenti “assaggi” online degli history telling previsti per la stagione 2020/2021: soprattutto oggi serve infatti pensare con la propria testa, recuperare la capacità di dire “no” a ciò che non ci sembra giusto, tornare ad ascoltare storie dimenticate e diverse.
Storie “controcorrente”.