Il Viaggio di Enea a Roma: un successo di pubblico e critica

Il viaggio di Enea è la nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano col Teatro di Roma. In scena al Teatro Argentina di Roma fino a domenica 7 maggio 2017, sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. Riportiamo una selezione delle recensioni fin qui ricevute dal nostro spettacolo nel corso delle repliche romane.

Ci avete mai pensato? Enea è stato un migrante, in nulla diverso dai profughi che dai continenti colpiti dalla guerra, dalla fame, dalle persecuzioni si riversano oggi sulle nostre coste alla ricerca di un futuro migliore. La sua storia diventa allora il simbolo di questi viaggi disperati e carichi di speranza al tempo stesso, a maggior ragione se la storia famigliare del regista è segnata dallo stesso destino…
Paolo Perazzolo per Famiglia Cristiana

Enea diviene grazie all’interpretazione intensa di Fausto Russo Alesi concreto uomo e la pietas virgiliana assume carattere di fede umanistica, non nel fato divino ma nella possibilità umana dell’empatia della dignità, non elemosina, non umiliazione paternalistica.
Damiano Rossi per Duerighe.com

I fulcri dell’epica si intrecciano con le vicende contemporanee fatte di migrazioni, guerre, fame e ricerca del benessere agognato. Queste immagini della mente prendono forma sul palcoscenico grazie ad Emanuela Giordano che cura la regia e l’adattamento de Il viaggio di Enea.
Valentina Venturi per Il Messaggero

La regista Emanuela Giordano è stata in grado di far riflettere il suo pubblico grazie a un ribaltamento di ruoli: sulla scena, infatti, coloro che scappano per affrontare un terribile esodo sono interpretati da attori bianchi, mentre coloro che dovrebbero accoglierli umanamente e che invece li sfrutta o li caccia via sono attori di colore (Emmanuel Dabone è della Costa d’Avorio e Antoinette Kapinga Mingu è congolese). Una scelta non scontata, che ci impone così una profonda e, a tratti fastidiosa, riflessione, portando all’inevitabile domanda: e se succedesse a me?
Melissa Pendino per Recensito.net

Uno spettacolo che scuote e fa riflettere e che meriterebbe di essere nella programmazione dei teatri italiani ed europei per i prossimi mesi, o meglio anni, per una corretta educazione civica e dell’anima.
Lady Dandy per Accreditati

 Un’ora e mezza di spettacolo scorre serenamente grazie a qualche interessante espediente per smorzare l’inevitabile gravosità di un tema e di una trama chiaramente non leggerissimi. Gli attori in scena sono omogenei, ho apprezzato molto le battute quasi “corali” tra i compagni di viaggio. Interessante la scenografia, specialmente nella riproduzione delle navi.
Alessia Pizzi per Culturamente

Servizio sul TG2 Rai di Tommaso Ricci.

IL VIAGGIO DI ENEA