Leo Gullotta

SPIRITO ALLEGRO

Da giovedì 9 febbraio
a domenica 19 febbraio
2017

SPIRITO ALLEGRO
di Noël Coward

Leo Gullotta
con Betti Pedrazzi
e con Rita Abela, Federica Bern, Chiara Cavalieri, Valentina Gristina, Sergio Mascherpa

Scene Ezio Antonelli
Musiche Germano Mazzocchetti

Regia Fabio Grossi

Spirito Allegro al Carcano

Spirito allegro è una commedia dall’aspetto classico: aderente all’epoca in cui fu scritta ed elegante, per forme e fogge. La novità dell’allestimento è rappresentata dall’inventiva utilizzata per rappresentare il soprannaturale: espedienti tecnici atti ad un’epoca più aderente all’auditorio che alla penna di Coward. Infatti, per la prima volta in uno spettacolo di prosa, verranno utilizzati scenografie e video-mapping, ovvero la proiezione di immagini in computer grafica su superfici reali per ottenere spettacolari effetti di proiezione 3D.

Spirito allegro debuttò nel 1941 a Londra in un allestimento diretto e interpretato dallo stesso Coward. Al suo fianco Margaret Rutherford. Fu un grandissimo successo, con una tenitura di ben 1997 repliche.

La commedia narra del mondanissimo romanziere Charles Condomine, grande appassionato di occultismo. Per raccogliere materiale per un suo libro, Charles chiede all’eccentrica medium Madame Arcati di recarsi a casa sua per condurre una seduta spiritica. La situazione sfuggirà a tutti di mano, e il malcapitato scrittore si ritroverà assediato dal fantasma della irritante e lunatica prima moglie, Elvira, che tenterà in ogni modo di intromettersi tra Charles e Ruth, la seconda signora Condomine, e mettere a rischio il loro matrimonio.

Nato in Inghilterra nel 1899 e morto nel 1973, commediografo, attore, regista, compositore di canzoni, pittore, produttore, Noël Coward ha incarnato la quintessenza dello chic tra gli anni Trenta e Quaranta, nella mitica Età del Jazz. Il suo charme disinvolto e ironico e la sua impeccabile eleganza lo resero l’icona della gioventù dorata del tempo, frequentatrice abituale di ristoranti di lusso come il Savoy o il Ritz. Dagli anni Trenta si iniziò a riferirsi a lui come al “Maestro”, a riconoscimento dei suoi molteplici talenti artistici e dei brillantissimi risultati ottenuti. Tra le sue commedie di maggior successo: Vite private (più volte allestita anche in Italia), Partita a quattro, La fidanzata ideale. Molti i film a cui ha partecipato come attore: Spirito allegro di David Lean (1945), Il giro del mondo in 80 giorni di Michael Anderson (1956), Il nostro agente all’Avana di Carol Reed (1959), Pacco a sorpresa di Stanley Donen (1960), La scogliera dei desideri di Joseph Losey (1968).

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Adelio Rigamnonti per Sonda.Life.

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