Kataklò Athletic Dance Theatre

PLAYGROUND

Giovedì 8 marzo
2018
ore 10,30
(per le scuole secondarie di I grado)

Giovedì 15 marzo
2018
ore 10,30
(per le scuole secondarie di II grado)

PLAYGROUND
Ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli

Con i danzatori della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre
e allievi scelti di Accademia Kataklò

Con la partecipazione straordinaria di Andrea Zorzi

Produzione: MITOsrl

Giovedì 8 marzo 2018 ore 10,30 (per le scuole secondarie di I grado) Giovedì 15 marzo 2018 ore 10,30 (per le scuole secondarie di II grado) PLAYGROUND Ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli Con i danzatori della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre e allievi scelti di Accademia Kataklò Con la partecipazione straordinaria di Andrea Zorzi Teatro Carcano

Dopo lo straordinario successo dello spettacolo Eureka, torna al Teatro Carcano la Compagnia Kataklò con Playground.

È un progetto per le scuole secondarie di I e II grado che coniuga linguaggi diversi e racconta come Giulia Staccioli e Andrea Zorzi, due ex-atleti che hanno scritto la storia sportiva del nostro paese, hanno deciso di far dialogare sport e cultura.

Playground è una rivisitazione dello spettacolo teatrale Play, ideato da Giulia Staccioli nel 2008 per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino.

Alla base dello spettacolo – uno show a quadri – lo sport, l’attività motoria e l’espressione corporea, dove l’energia del gesto atletico, l’armonia della danza e della parola si fondono per coinvolgere i giovani con un linguaggio semplice e comprensibile, capace di aggregare e integrare oltre ogni confine culturale, linguistico e generazionale.

Il tennis, lo sci, il nuoto sincronizzato, la corsa, il lancio del peso, la lotta e la pallavolo diventano ambasciatori del fair play, del rispetto delle regole e della lealtà. Il podio è il premio per la dedizione, l’impegno e l’accettazione dei propri limiti. Il concetto di gioco leale non si esaurisce nel semplice rispetto delle regole sportive, ma diventa metafora di vita, promuovendo valori fondamentali per diventare un adulto consapevole e capace di comprendere che anche una sconfitta diventa un insegnamento prezioso per una crescita umana di valore e di contenuto.

I giovani danzatori Kataklò diventano un possibile modello di riferimento giovane per i giovani.

Giulia Staccioli, ex campionessa di ritmica, e Andrea Zorzi, campione del mondo ed europeo di pallavolo e giornalista sportivo, hanno saputo trasformare le loro intense esperienze agonistiche in un messaggio di cultura da raccontare e veicolare.

La coreografa Staccioli attraverso il corpo, la danza, le luci e la musica, aggiunge al comune valore educativo-formativo dello sport, un tratto straordinario, unico e originale.
Il narratore Zorzi con la parola fa emergere alcune connessioni tra lo show e le materie scolastiche.
Lo sport e l’attività corporea diventano così, attraverso l’arte teatrale, veicolo e stimolo per imparare divertendosi.

Il linguaggio utilizzato per gli studenti delle medie è focalizzato principalmente sulla conoscenza di se stessi, delle proprie abilità e dei propri limiti, attraverso l’analisi dei gesti fondamentali e delle regole di base. Per gli studenti delle scuole superiori invece, l’obiettivo è evidenziare la relazione con l’ambiente che ci circonda e con gli altri, attraverso l’approfondimento delle tattiche e delle dinamiche relazionali.