Sebastiano Lo Monaco

Il mio nome è Nessuno L’ULISSE

Da mercoledì 14 ottobre
a domenica 25 ottobre
2015

di Valerio Massimo Manfredi
Adattamento e drammaturgia testo Francesco Niccolini

Con Maria Rosaria Carli, Turi Moricca, Carlo Calderone
e l’orchestra Sax in Progress dal Conservatorio Perosi di Campobasso

Scene Antonio Panzuto – Costumi Cristina Da Rold
Musiche originali Dario Arcidiacono, Davide Summaria
Luci Nevio Cavina

Regia Alessio Pizzech

Produzione SiciliaTeatro

Il mio nome è Nessuno - l'ULISSE
Il mio nome è Nessuno L'ULISSE al Carcano
Il mio nome è Nessuno L'ULISSE al Carcano
Il mio nome è Nessuno - l'ULISSE
Il mio nome è Nessuno - l'ULISSE
Il mio nome è Nessuno - l'ULISSE

Valerio Massimo Manfredi – scrittore, archeologo, topografo del mondo antico di fama internazionale – ha dedicato due romanzi a Ulisse: il primo racconta le gesta dell’eroe di Itaca dall’infanzia di Odysseo fino alla distruzione di Troia; il secondo dalla partenza da Ilio dopo la fine tragica e vittoriosa della lunga guerra, fino all’arrivo a Itaca.

È una materia così intensa, poetica, tragica e intrisa di sangue e dolore che invece di dar segni di invecchiamento, trova nuova linfa, dubbi e vigore nella prosa di Manfredi, che il regista Alessio Pizzech e il drammaturgo Francesco Niccolini hanno trasformato in materia teatrale: un lungo viaggio tra poesia, disperazione ed erotismo per attraversare la vita di un uomo, anche se quest’uomo ama farsi chiamare Nessuno.

Il mio nome è Nessuno L’ULISSE non procede in linea retta: la sua strada è lunga e contorta, riparte dal suo ritorno a Itaca, dal primo incontro con Telemaco suo figlio. È a lui che racconterà – prima della grande vendetta – dieci anni di guerra e dieci di faticosissimo ritorno verso casa.

Sebastiano Lo Monaco, con tutta la sua maestria e passione, dialoga con i molti fantasmi di questa storia, in particolare le donne (Elena per prima, quindi Penelope, e poi Circe, Calypso, Nausicaa, Athena) e gli eroi (Menelao, Aiace e, su tutti, Achille con l’amato Patroclo) che Odysseo ha incontrato sulla sua faticosissima strada. Il risultato sarà una lunga, intensissima narrazione con una voce principe, quella di Lo Monaco, e intorno tutti quei demoni – divinità, mostri, nemici, eroi, vivi e morti, più tutti i ricordi – che ne hanno costellato il viaggio sterminato, descrivendone il destino immortale. Una sinfonia dunque, un canto ricco di poesia, che – pur nel rispetto della tradizione aedica – troverà una forma drammaturgica originale, sorprendente, perché non sarà il furbo Ulisse senza limiti ad apparire allo spettatore, ma un uomo ancora più moderno, sopravvissuto a una guerra dove ha conosciuto la paura e l’orrore, provato da dieci anni di morte e naufragi, mancati ritorni e misteriosi sussurri del desiderio.

È evidente che in un contesto del genere, per Sebastiano Lo Monaco, nato a Floridia (Siracusa), è stato come rispondere a un richiamo: cresciuto e formatosi tra classicità ellenica e romana, perdutamente innamorato di Omero e dell’epica classica, si trova nella condizione ideale per affrontare Ulisse e il poema della sua vita, costruendo un grande cunto per il pubblico del teatro e – al tempo stesso – un eccellente strumento di divulgazione e conoscenza per i giovani e gli studenti.

Ulisse Sebastiano Lo Monaco

Rassegna stampa e recensioni

Corriere della sera

Ulisse - Corriere della Sera

Il Giorno

Ulisse

Il Giornale

Ulisse

TG1

TG1 sabato 24 ottobre 2015

Alibi on line

Il segreto è l’assoluta contemporaneità del personaggio di Ulisse. Ulisse non è nessuno: siamo noi.
L’articolo di Saul Stucchi su ALIBI

TeatriOnLine

La recensione di Bianca Maria Campagnolo per TeatriOnLine

Stagione 2015-2016