Spettacolo ridotto e adattato per un pubblico di studenti della scuola secondaria di I° grado – Durata: 80 minuti

IL MALATO IMMAGINARIO

26 Febbraio ore 10

Adattamento e regia: Alessandra Bertuzzi
Scenografie e costumi: Federico Zuntini
Con: Umberto Fiorelli, Monalisa Verhoven, Tommaso Fortunato, Odoardo Maggioni, Tommaso Fortunato, Chiara Piazzi, Valeria Nasci

La divertente opera di Molière proposta ai ragazzi. Una serie di spunti comici e personaggi esilaranti costellano questo spettacolo, il cui testo, riproposto fedelmente, lascia lo spettatore appagato e divertito.

Argante è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angelica ama Cleante, ma il padre vuole darla in moglie a Diarroicus, per avere un medico in casa. Tonina, la cameriera e Beraldo, fratello di Argante, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l’ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l’affetto sincero della figlia Angelica verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argante deciderà di diventare medico lui stesso.

Molière ne “Il Malato Immaginario” propone ancora una volta uno stereotipo classico, l’ipocondriaco, un uomo convinto di essere afflitto da tutti i mali del mondo e sempre alla ricerca di nuove cure e nuovi farmaci e che pur di dar credito ai suoi vaneggiamenti, si lascia ingannare da una serie di personaggi. Con quest’opera l’autore attualizza i vizi della società, li ridicolizza e li critica, esorcizzando così il dolore e l’amarezza che essi.

Il testo è fedelissimo all’originale, unica variazione è una leggera riduzione che permette una durata adatta a un pubblico di ragazzi. La recitazione è estremamente comica e brillante e rispetta le originali caratterizzazioni dei personaggi e i colpi di scena.

Stagione 2015-2016