Balletto di Roma – Direzione Artistica  Roberto Casarotto

IL LAGO DEI CIGNI ovvero Il Canto

Da giovedì 28 aprile
a sabato 30 aprile
2016

Programmazione in collaborazione con

EDA

Liberamente ispirato al balletto Il Lago dei Cigni
e all’atto unico di Anton Cechov Il Canto del Cigno
Musiche Piotr I. Ciaikovskij

Interpreti principali Roberta De Simone/Odette, Siro Guglielmi/Siegfried, Luca Pannacci/Rothbart, Claudia vecchi/Odile

LA COMPAGNIA
Marcos Becerra, Saverio Cavaliere, Roberta De Simone, Siro Guglielmi, Monika Lepisto,  Fabio Novembrini, Luca Pannacci, Valentina Pierini, Eleonora Pifferi, Azzurra Schena, Raffaele Scicchitano, Sophie Tonello, Claudia Vecchi, Stefano Zumpano

Costumi Santi Rinciari
Light designer Emanuele De Maria
MaÎtre de Ballet Sarah Taylor

Allestimento scenico, coreografia e regia Fabrizio Monteverde

Direttore artistico Roberto Casarotto

Produzione Luciano Carratoni

Tra i più apprezzati autori della scena contemporanea della danza italiana, Fabrizio Monteverde firma per la storica compagnia romana la nuova versione di un classico d’eccezione. Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, il coreografo reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di Ciaikovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo.

Capolavoro del balletto, sintesi perfetta di composizione coreografica accademica e notturno romantico, di chiarezza formale e conturbanti simbologie psicoanalitiche, Il Lago dei Cigni è una favola senza lieto fine in cui i due amanti protagonisti, Siegfried e Odette, pagano con la vita la passione che li lega. Una di quelle “favole d’amore in cui si crede nella giovinezza” avrebbe detto Anton Cechov, scrivendo nell’atto unico Il Canto del Cigno (1887) di un attore ormai vecchio e malato che ripercorre in modo struggente i mille ruoli di una lunga carriera. Con dichiarata derivazione intellettuale dal grande scrittore russo, il Lago di Monteverde trova nel Canto il proprio naturale compimento drammaturgico e in un percorso struggente di illusioni e memoria porta in scena un gruppo di “anziani” ballerini che, tra le fatiche di una giovinezza svanita e la nevrotica ricerca di un finale felice, ripercorrono gli atti di un ulteriore, “inevitabile” Lago.

Esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta, Monteverde svolge da ormai trent’anni un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende il segno unico e riconoscibile. Sensibile alle suggestioni letterarie e teatrali, la contemporaneità di Monteverde si scorge nelle profondità invisibili di racconti senza tempo, tra le righe di narrazioni moderne e i risvolti psicoanalitici di favole antiche. Maestro di uno stile energico e personale, è autore di un movimento composto di intrecci e spostamenti di peso che ne orientano coerentemente equilibri e curve dinamiche. Il risultato è quello di una gestualità rotonda e morbida che richiama nel corpo l’intenzione del moto per esplodere infine in spigolosità nette e decise.

La Compagnia. Marcos Becerra, Saverio Cavaliere, Roberta De Simone, Siro Guglielmi, Monika Lepisto,  Fabio Novembrini, Luca Pannacci, Valentina Pierini, Eleonora Pifferi, Azzurra Schena, Raffaele Scicchitano, Sophie Tonello, Claudia Vecchi, Stefano Zumpano.

Stagione 2015-2016