Balletto di Roma

GIULIETTA E ROMEO

Da giovedì 23 marzo
a domenica 26 marzo
2017

Balletto di Roma
GIULIETTA E ROMEO
Balletto in due atti liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare
Nuovo allestimento 2017
Coreografia Fabrizio Monteverde
Musiche Sergej Prokof’ev

Romeo/ Luca Pannacci
Giulietta/Azzurra Schena
Mercuzio/Raffaele Schicchitano
Tebaldo/Adrian Marcos Becerra
Benvolio/Francesco Saverio Cavaliere
Lady Caplet/Roberta De Simone
Lady Montecchi/Monika Lepisto
Paride/Stefano Zumpano
Sorelle/Valentina Pierini, Eleonora Pifferi
Padre Lorenzo/Dino Amante
 Nutrice/Eleonora Peperoni

Scene Fabrizio Monteverde

Light Designer Emanuele De Maria

Direzione Artistica Roberto Casarotto

Direzione generale Luciano Carratoni

Durata: 1 ora e 45 minuti + intervallo

Giulietta e Romeo - Balletto di Roma al Carcano

Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena GIULIETTA E ROMEO, una delle produzioni di maggior successo della compagnia del Balletto di Roma, firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. A quasi trent’anni dalla creazione (il debutto risale al 1989), già trionfalmente ripresa nei primi anni del Duemila, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente.

La Verona degli amanti infelici di Shakespeare si trasforma, nella versione monteverdiana, in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta.

Originale scrittura d’autore percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista, sciolta da catene storiche e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che come il cerchio eterno della vita continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore.

In scena, nell’allestimento 2017 curato dal coreografo, i danzatori della compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Tra loro, Azzurra Schena, Giulietta nella versione del 2008 e nella tournée di successo in Cina del 2011, oggi nuovamente protagonista accanto a Luca Pannacci, esperto solista al debutto nei panni di Romeo.

Esploso negli anni Novanta, Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

STAGIONE 2016 – 2017