Gabriele Pignotta   Luca Basile   Alessandro Marverti

CHE DISASTRO DI COMMEDIA

Da mercoledì 2 maggio
a domenica 13 maggio
2018

CHE DISASTRO DI COMMEDIA
di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields
Traduzione Enrico Luttman

Regia Mark Bell

Con Gabriele Pignotta, Luca Basile, Stefania Autuori, Marco Zordan, Viviana Colais, Alessandro Marverti, Yaser Mohamed e Valerio Di Benedetto

Un progetto artistico di Gianluca Ramazzotti

Scene Nigel Hook riprese da Giulia De Mari
Costumi Roberto Surace ripresi da Francesca Brunoli
Disegno luci Marco Palmieri
Musiche Rob Falconer

Produzione: AB Management e Opera
In collaborazione con Ginevra Media Prod

Da mercoledì 2 maggio a domenica 13 maggio 2018 CHE DISASTRO DI COMMEDIA di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields Traduzione Enrico Luttman Regia Mark Bell Con Gabriele Pignotta, Gianluca Ramazzotti, Luca Basile, Stefania Autuori, Marco Zordan, Viviana Colais, Alessandro Marverti, Yaser Mohamed al Teatro Carcano

The play that goes wrong (Che disastro di commedia) venne messo in scena dal regista Mark Bell nel 2012 in un minuscolo teatro all’interno del pub londinese The Old Red Lion. Con massimo 60 spettatori a sera e la scenografia costruita dagli attori stessi. Il successo fu tale da essere riallestita al Dutchess Theatre di Londra, dove debuttò in prima mondiale nel 2014.

Vincitrice degli Olivier Awards 2015 e del Premio Molière 2016 come migliore commedia dell’anno, è ormai un successo planetario, rappresentata a Londra, Parigi, Budapest, Atene, Buenos Aires, in Australia e negli Stati Uniti.

La commedia che va storta.
Prendete una compagnia di giovani attori allo sbaraglio, una scenografia che non sta in piedi, un regista senza talento né esperienze, una prima attrice vittima di svenimenti, un modello che vuol fare l’attore a tutti i costi, una direttrice di scena che si improvvisa attrice, e fate loro recitare un giallo di serie B, con una trama sconnessa, battute impronunciabili e  un finale senza senso. Aggiungete porte che non si aprono, scene che crollano, oggetti di scena che scompaiono  e ricompaiono come e dove non dovrebbero e attori che come se nulla fosse continuano a dire eroicamente le loro battute.

I disastri si accumulano in un crescendo senza controllo – e così il divertimento del pubblico – in questo strepitoso “pasticcio teatrale” che mette insieme il gioco del teatro nel teatro di Rumori fuori scena e la comicità irriverente dei Monty Python.