Sei personaggi in cerca d’autore

di:
Luigi Pirandello
regia:
Giulio Bosetti
interpreti principali:
Antonio Salines
Edoardo Siravo
Valentina Bardi
Paola Rinaldi
Michele Di Giacomo

I personaggi della commedia da fare:
Antonio Salines (Il Padre)
Paola Rinaldi (La Madre)
Valentina Bardi (La Figliastra)
Michele Di Giacomo (Il Figlio)
Il Giovinetto

La Bambina
Anna Canzi (Madama Pace)

Gli attori della compagnia:
Edoardo Siravo (Il Direttore-Capocomico)
Cristina Sarti (La Prima Attrice)
Giovanni Argante (Il Primo Attore)
Gabriella Casali (La Seconda Donna)
Alessandra Salamida (L’Attrice Giovane)
Daniele Crasti (L’Attor Giovane)
Vladimir Todisco Grande (L’Attore-Segretario)
Vladimir Todisco Grande (Il Suggeritore)
Mario Andri (Il Direttore di scena)
Gregorio Pompei (Il Macchinista)

Produzione Compagnia del Teatro Carcano

Sei personaggi in cerca d’autore rappresenta, nel panorama della drammaturgia teatrale, specialmente per la nostra Nazione, un fenomeno irripetibile. Da una parte per il ricorrente, eccezionale e continuo affetto e interesse con il quale viene accolto dagli spettatori ad ogni nuova messa in scena e in special modo dai giovani, che ne rimangono come stregati. Dall’altra per il fascino che esercita su attori, registi e produttori che da esso rimangono eternamente attratti. Come diceva Eleonora Duse “ogni cinque anni un capolavoro è novità” e non possiamo che concordare con questo concetto.

La messa in scena del Teatro Carcano è alla sesta ripresa consecutiva dal 2008, anno nel quale Giulio Bosetti ne curò la regia dopo averlo già interpretato o prodotto tre volte: negli anni ’50 nei ruoli del Figlio, a metà degli anni ’70 e a metà degli ’80 come produttore e nel ruolo del Padre. Per poi approdare all’attuale edizione nella quale, anche regista, ritagliò per sé il ruolo del Capocomico, lasciando al suo amico Salines quello del Padre e affidando poi a Edoardo Siravo, a causa della malattia che lo colse proprio all’inizio dell’estate di quell’anno, il ruolo che avrebbe dovuto interpretare. Per sua stessa ammissione Salines è, forse dall’edizione di De Lullo/Valli, il più completo “Padre” che si possa immaginare. Da ricordare infine anche l’edizione del 1983 per la regia di Giuseppe Patroni Griffi all’apice della sua creatività, nella quale Bosetti fu affiancato, oltre che da una straziante Madre interpretata da Marina Bonfigli, da una dilagante Lina Sastri nel ruolo della Figliastra. Proprio in occasione della prima al Teatro Donizetti di Bergamo, il grande critico del Corriere della Sera, Roberto De Monticelli, titolò una plaudente recensione, che spiega, nella sua concisione, il senso profondo di questo capolavoro: “Al Donizetti di Bergamo torna il brivido di quei sei fantasmi”.

La presente edizione vede impegnati nei ruoli principali Antonio Salines, il Padre, ambiguo e problematico; Edoardo Siravo, il Direttore-Capocomico, pacato e curioso; Valentina Bardi, la Figliastra, passionale e lacerata; Paola Rinaldi, la Madre, composta e dolente; Michele Di Giacomo, il Figlio, ribelle e febbrile.

Perchè vederlo?
“Sei personaggi in cerca d’autore” rappresenta, nel panorama della drammaturgia teatrale, specialmente per la nostra Nazione, un fenomeno irripetibile. Da una parte per il ricorrente, eccezionale e continuo affetto e interesse con il quale viene accolto dagli spettatori ad ogni nuova messa in scena e in special modo dai giovani, che ne rimangono come stregati. Dall’altra per il fascino che esercita su attori, registi e produttori che da esso rimangono eternamente attratti.