Recite scolastiche | IL MERCANTE DI VENEZIA | dicembre 2017

Venerdì 15 dicembre 2017 ore 10.30 – Scuole medie inferiori

Davide Lorenzo Palla

IL MERCANTE DI VENEZIA

L’attore e mattatore Davide Lorenzo Palla e il compositore e polistrumentista Tiziano Cannas Aghedu accompagnano gli spettatori attraverso la soggettiva di uno dei personaggi più iconici di tutta la produzione di William Shakespeare: Shylock. Le vicissitudini sue e del mercante Antonio prendono vita nell’immaginazione del pubblico grazie alla narrazione, al coinvolgimento diretto degli spettatori, alla musica dal vivo e alla recitazione di alcuni brani del testo originale in cui l’attore-mattatore dà funambolicamente voce a tutti i personaggi.

Come in un film, lo spettacolo segue le vicende dal punto di vista di uno dei cattivi più famosi e sfaccettati dell’universo teatrale, con l’obiettivo dichiarato di dar luce alle pieghe della sua anima, di comprendere le sue ragioni e di abbracciare il dramma che alla fine lo schiaccia e lo costringe a rinunciare a sua figlia, alle sue proprietà, alla sua fede e, in definitiva, a se stesso ed al suo mondo.

Lo scopo sarà  interrogarsi insieme su cosa siano la giustizia e l’etica, in un periodo storico in cui profitto, guadagno e speculazione hanno troppo spesso la meglio sulla morale e sul buon senso che dovrebbero regolare la convivenza tra i popoli.

LA RAPPRESENTAZIONE SARÀ PRECEDUTA DA UN INTERVENTO INTRODUTTIVO (INIZIO ORE 10.30 – DURATA 10 MIN. CIRCA) DI UN DOCENTE DELLA FACOLTÀ DI FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ VITA – SALUTE SAN RAFFAELE, CHE OFFRIRÀ UNA CHIAVE DI LETTURA PER L’INTERPRETAZIONE DELLO SPETTACOLO.

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PROPOSTA DI RIFLESSIONE
Nell’opera di Shakespeare, il Doge, quando concede la grazia  per salvare la vita a Shylock, in cambio chiede che quest’ultimo, ebreo, si converta al cristianesimo; poiché questa punizione è per lui peggio della morte, egli rinuncia a tutti i suoi intenti di vendetta. Rifletti sulla necessità dell’uomo di sentirsi legato o meno ad una religione, sul senso di appartenenza che si crea tra i fedeli dello stesso credo. Poi analizza tutto quello che, nel corso della storia dell’umanità, è stato compiuto in nome delle diverse religioni (la Guerra Santa, le Crociate, la Riforma e la Controriforma, l’Inquisizione, l’Integralismo islamico, la questione Israelo-palestinese) e trova, se ci sono, le “altre” cause (economiche, di potere, sociali) che si nascondono dietro il paravento del Credo religioso.

PROPOSTA DI SCRITTURA
Secondo le testimonianze, l’uomo che ha fede, indipendentemente dal tipo di Credo di appartenenza, ha uno slancio più propositivo verso la vita e spesso una forza interiore maggiore. Ricerca esempi, in tutte le religioni che conosci, di uomini che hanno fatto la differenza, mossi da una vera fede religiosa. Scrivi un dialogo immaginario tra loro che, seduti ad una tavola rotonda, condividono con gli altri le proprie esperienze e immagina i commenti degli altri presenti.

PROPOSTE DI LETTURA
Siddartha, Herman Hesse, Adelphi, 1975
Storie dal cuore del mondo. Cristiane, ebraiche, musulmane, buddiste, induiste, Johanna Marin Coles, EL, 2002
L’Islam spiegato ai nostri figli, Tahar Ben Jelloun, Bompiani, 2016

 

 

IL MERCANTE DI VENEZIA | Davide Lorenzo Palla | Teatro Carcano

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