Parallelismi: geometrie euclidee e non

di:
Riccardo Mini
regia:
Valentina Colorni
interpreti principali:
Maria Eugenia D’Aquino
Annig Raimondi
Vladimir Todisco Grande

Spettacolo di TEATROINMATEMATICA
Produzione PACTA.dei Teatri – ScienzainScena

Immagini Virgyn’s Art Studios

Consulenza scientifica: Renato Betti (Politecnico di Milano)

Ore 19.30 Aperitivo Matematico – Astronomia e architettura al tempo delle piramidi, tra misteri e nuove scoperte – con Renato Betti, matematico e Giulio Magli, fisico ed esperto di archeoastronomia

Prosegue l’appassionante viaggio attraverso la piana di Giza in Egitto: il luogo dove più è visibile l’affascinante intersezione tra le figure disegnate nel cielo e le strutture guidate dalla mente umana. A guidare l’esplorazione delle trame nascoste tra gli spazi della Scienza e gli spazi dell’Uomo, l’ormai consolidato duetto del matematico Renato Betti con il fisico Giulio Magli, primo titolare di un corso di Archeoastronomia nelle università italiane.

Euclide, un nome che incarna la Geometria. Un nome e un libro: Euclide e gli Elementi. Scritto nel 300 a.C., ancor oggi affascina e stupisce, fa discutere. Da qui nasce lo spettacolo delle geometrie. Il testo si articola in diversi atti unici che indagano le insospettabili analogie della geometria con il linguaggio teatrale: due killer in missione falliscono un attentato perché non considerano che il pianeta terra è uno spazio non euclideo; un vecchio scienziato e un giovane allievo alle prese con una scottante scoperta: uno sguardo alla storia e all’avvincente odissea del quinto postulato di Euclide; l’Amleto shakespeariano scopre, dietro il fantasma del padre, un messaggero giunto a rivelargli le differenze tra terza e quarta dimensione, tra vita letteraria e vita reale; la rilettura di un famoso racconto di fantascienza esplora le vertigini spazio-temporali dell’ ipercubo.

Perchè vederlo?
Perché è un’operazione originale e innovativa per diffondere la cultura scientifica utilizzando il linguaggio teatrale. Perché argomenti a prima vista ostici vengono trattati in modo conciso, chiaro e divertente. Perché l’Aperitivo Matematico prima e il dibattito dopo permettono un ulteriore approfondimento e scambio di opinioni.