Ogni età ha la sua stagione! Presentazione della Stagione Scuole 17 |18

Il racconto della presentazione della Stagione Scuole 17-18 del Carcano, appuntamento davvero importante per il nostro teatro vista l’importanza che assegnamo al rapporto con il pubblico più giovane. Una scommessa sul futuro, ha introdotto il codirettore artistico Fioravante Cozzaglio, e insieme una grande responsabilità, quella di avvicinare i ragazzi con una proposta innovativa e di qualità.

Proposte per ogni fascia d’età
La novità della nuova stagione è l’individuazione di tre percorsi specificamente studiati per le diverse fasce d’età. Questo per garantire che i giovani spettatori si trovino a confronto con una proposta che si adatti alla propria fase di crescita, non troppo complessa né troppo elementare.
Da sempre sono le favole a introdurre i grandi temi della vita. Sarà anche quest’anno la compagnia Fantateatro a mettere in scena 4 famosissime favole per i bambini delle Scuole dell’Infanzia e Primarie; al termine saranno proposti dei semplici giochi didattici per approfondire divertendosi il tema del racconto. Ancora Fantateatro  sarà in scena per gli studenti delle Scuole Medie Inferiori con un adattamento dei grandi classici che associa la fedeltà al testo originale ad una scrittura pensata per questa età di passaggio, alla quale abbiamo deciso di dedicare quest’anno un’attenzione particolare. Come ha spiegato Umberto Fiorelli  l’idea guida di Fantateatro è che l’offerta destinata ai ragazzi debba essere particolarmente alta per affezionare al teatro un pubblico in formazione. Per questo la compagnia si affida a un team affiatato di attori professionisti guidati da una regista, Sandra Bertuzzi, che è anche pedagogista. 
Ampia selezione per gli studenti delle Scuole Medie Superiori, arricchita dagli interventi dei docenti della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele che introdurranno gli spettacoli dal punto di vista di una filosofia attualizzata e applicata al vissuto, come ci ha spiegato il prof. Giuseppe Girgenti.
Dunque, ogni età ha la sua stagione!

I classici
Sono stati presentati tre grandi classici, tutti prodotti dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, diversi tra loro ma caratterizzati da una ricerca di linguaggio innovativa e contemporanea, pur nella fedeltà ai testi.
Jurij Ferrini ci ha parlato di Dio Pluto, spiegando come abbia rielaborato l’opera originale di Aristofane, che faceva continui riferimenti alla sua attualità, spostandola ai giorni nostri: tema dello spettacolo, il potere esercitato dalla ricchezza. Prodotto con Progetto U.R.T. – Compagnia Jurij Ferrini.
Davide Lorenzo Palla, che porterà sul nostro palcoscenico  Il mercante di Venezia di Shakespeare con lo stile coinvolgente e inclusivo che caratterizza il suo teatro forgiato dalle esibizioni nei bar, ha ribadito che i grandi classici parlano di cose importanti ed eterne, e lo fanno in maniera sublime. Tema dell’opera, la giustizia. La domanda: dove sta l’etica?
Angela Demattè ha curato l’adattamento de La bisbetica domata, altro classico di Shakespeare prodotto con LuganoInScena. Nel suo intervento ha tenuto a sottolineare come William Shakespeare fa una ricerca che riguarda ancora oggi tutti noi, le nostre passioni, le nostre domande.

Teatro e attualità
Fioravante Cozzaglio
ha presentato Il viaggio di Enea, prodotto dal Carcano col Teatro di Roma, una trait d’union fra i classici e l’attualità. E’ la rivisitazione dell’Eneide, antica storia di un popolo sradicato alla ricerca di una patria, riportata ai nostri giorni: l’autore, Olivier Kemeid, è canadese ma figlio di un migrante egiziano. Il tema portante è una riflessione sulla nostra identità, messa alla prova dai grandi movimenti della Storia.
Ancora di teatro e attualità si è parlato con Renato Sarti, autore e interprete con Bebo Storti de La nave fantasma, storia sconosciuta (e perciò emblematica) di una delle più grosse tragedie avvenute nei nostri mari.

Avvicinarsi alla matematica a teatro
TeatroInMatematica è il progetto ideato da Maria Eugenia D’Aquino con l’ambizione di avvicinare i ragazzi (e non solo) al mondo della matematica intrecciando il suo specifico linguaggio con la trama dei diversi spettacoli (per i ragazzi delle Scuole Medie Inferiori e Superiori).

Lo sport a teatro
Un focus particolare sullo sport, potente strumento di formazione, cultura e socializzazione, con Playgrund dei Kataklò e Un alt(r)o Everest.
Giulia Staccioli ne ha parlato a partire dalla sua esperienza con Kataklò, progetto dall’idea di creare un ponte tra il mondo dello sport e il mondo della cultura. Lo sport e il teatro fisico, la danza, hanno in comune lo strumento del corpo, che in ambito agonistico persegue il risultato, la prestazione, mentre in teatro diventa strumento di narrazione.

Tutto questo e molto altro lo potete trovare nel programma completo della Stagione Scuole sul nostro sito, o scaricando il libretto con le schede didattiche di ogni spettacolo, corredate da proposte di lettura e di attività. Una nostra produzione realizzata con il prezioso contributo di docenti e pedagogisti.

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