Nuda proprieta’

di:
Lidia Ravera
regia:
Emanuela Giordano
interpreti principali:
Lella Costa
Paolo Calabresi

con
Claudia Gusmano
Marco Palvetti

scene di Francesco Ghisu
musiche di Antonio Di Pofi

Produzione La Contemporanea – Mismaonda

In occasione del debutto dello spettacolo giovedì 27 febbraio alle ore 18.00 Lella Costa, Paolo Calabresi, Lidia Ravera e Emanuela Giordano incontrano il pubblico allo Spazio Eventi Libreria Mondadori (Milano, piazza del Duomo, 1).
Conduce l’incontro Antonio Calbi.

Innamorarsi a sessant’anni anni è una sfida, una forma d’arte, un capolavoro. E’ la vittoria della libertà contro gli stereotipi.

Contro ogni logica, Iris si innamora di Carlo e Carlo di Iris. Lui ci mette un po’ di più, ma va bene così. Tutto ha inizio con una stanza in subaffitto che Iris offre a Carlo, psicanalista sfrattato del pianoterra. Intanto Iris, dissipatrice accanita, rimasta senza un soldo, vende la casa in nuda proprietà. Senza pensione, non ha altra scelta che cedere il suo unico bene al miglior offerente, fingendosi molto più malandata di quello che è.

La vicenda si ingarbuglia quando il miglior offerente si rivela un tipo senza scrupoli e una nipotina bella e nullafacente fa irruzione nelle esistenze di Iris e Carlo proprio nel momento in cui la vita li sorprende con il suo fardello di imprevedibilità.

Mentre Carlo scopre di essere malato, Iris si accorge che non può fare a meno di lui, della sua intelligenza, della sua ironia, della sua capacità di decifrare la vita per quella che è. A sua volta, Carlo è affascinato da questa donna incasinata e vitale, che si espone, si dichiara, senza farsi mortificare dalle convenzioni. Decidono quindi di affrontare insieme il pezzo di vita che resta da vivere. A fianco uno dell’altra, si scoprono capaci di guardare in faccia la realtà, di dare un nome a tutte le loro paure e riderci sopra.

Noi tutti rideremo con loro e piangeremo per loro, a scene alterne o anche nella stessa scena; usciremo da questa commedia più leggeri e agguerriti, con il sorriso sulle labbra, felici di aver celebrato un rito propiziatorio collettivo, una festa dedicata alla forza e alla fragilità umana.

Perchè vederlo?
Questa nuovissima produzione – una commedia a quattro personaggi scritta da Lidia Ravera e diretta da Emanuela Giordano – rappresenta un temporaneo allontanamento di Lella Costa dagli appassionati monologhi che il nostro pubblico ha applaudito nelle scorse stagioni. E’ un testo agrodolce sull’amore che viene vissuto come una sfida, una vittoria contro gli stereotipi.