La bella addormentata

interpreti principali:
Cristina Terentieva
Alexei Terentiev

Produzione Russian Festival Ballet

Musica di Piotr I. Ciaikovskij
Coreografia di Marius Petipa
Scenografia di Evgeny Gurenko
Costumi di Elizaveta Fayzieva

Prima esibizione assoluta in Italia

Il Russian Festival Ballet viene fondato nel 1989 dal noto ballerino Timur Fayziev. Durante i successivi sedici anni la Compagnia ha effettuato oltre sessantasei tour all’estero raggiungendo nel 2003 le mille repliche. In repertorio i più celebri titoli della danse d’ecole: Il lago dei cigni, La bella addormentata, Lo schiaccianoci, Giselle, Don Chisciotte, Cenerentola, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate. Numerosi i paesi in cui la Compagnia si è esibita: Spagna, Giappone, Taiwan, Portogallo, Inghilterra, Germania, Austria, Belgio, Svezia, Francia, Turchia, Cina, Dubai, Ucraina e altri. Nel 1991 il Russian Festival Ballet è stata l’unica compagnia russa impegnata nell’ultima tournée di Rudolf Nureyev all’estero (Inghilterra, Norvegia e Svezia).

A partire dal 1993 la Compagnia ha visitato regolarmente il Giappone prestando la professionalità dei propri insegnanti per l’organizzazione di stage e lezioni con scuole di danza locali e allestendo spettacoli che hanno visto impegnati bambini giapponesi accanto ai giovani ballerini russi. Il risultato di tanti anni di collaborazione è il notevole aumento del livello artistico e professionale delle scuole di danza nipponiche.

La caratura artistica dei coreografi e degli insegnanti è l’elemento che in primo luogo ha contribuito al successo della Compagnia, che vanta tra i suoi allestimenti più acclamati Romeo e Giulietta e Sogno di una notte di mezza estate con Timur Fayziev come produttore artistico. Al celebre maitre de ballet Radu Poklitaru si devono invece Carmen Suite e una versione moderna di Romeo e Giulietta, in scena nel 2003 al Teatro Bolshoi di Mosca.

Nel 2000 viene fondata la Compagnia di Balletto dei Bambini che mette in scena La sirenetta, Cappuccetto rosso, Alice nel paese delle meraviglie e Peter Pan, mentre nel 2002 nasce una compagnia tutta maschile che si fa apprezzare per le gustose parodie del Lago dei cigni, La bella addormentata e Cenerentola.

Nel 2008 Timur Fayziev e il Russian Festival Ballet sono stati premiati per il raggiungimento delle millecinquecento esibizioni.

La coreografia originale della Bella Addormentata di Marius Petipa fu rappresentato per la prima volta al Teatro Marinski di Pietroburgo il 3 gennaio 1890, interpreti Carlotta Brianza, Pavel Gerdt, Enrico Cecchetti, Varvara Nikitina. La prima rappresentazione italiana si tenne l’11 marzo 1896 al Teatro alla Scala, protagonista sempre Carlotta Brianza che, nel revival di Diaghilev a Londra nel 1912, impersonò il ruolo della maga Carabosse.

Presso la corte di re Floristano si festeggia la nascita della principessa Aurora; le buone fate del regno offrono i loro doni augurando ogni bene all’erede. Furiosa per non essere stata invitata, giunge la perfida maga Carabosse che, come “dono”, lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno, Aurora troverà la morte pungendosi con un fuso. Ultima a presentare il proprio regalo, la buona fata dei Lillà, che provvede a trasformare la morte della principessa in un lungo sonno che coinvolgerà tutta la corte e avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. Si festeggia il sedicesimo compleanno della principessa, ogni fuso è stato bandito dal regno; nell’euforia generale, giunge a sorpresa la malvagia Carabosse che, travestita da innocua vecchina, porge ad Aurora un fuso. La giovane, incuriosita dall’oggetto sconosciuto, lo tocca, si ferisce e cade a terra svenuta. Carabosse canta vittoria, ma interviene la fata dei Lillà a trasformare il maleficio in incantesimo. Il castello, i suoi abitanti, il giardino, gli animali cadono in un magico sonno.

Trascorrono cento anni. Durante una battuta di caccia, il principe Desirè si ritrova misteriosamente in un mondo di sogno e, guidato dalla fata dei Lillà, viene condotto da Aurora, alla cui vista cade perdutamente innamorato. Risvegliatosi dal sogno, giunge con i compagni di caccia al castello di Floristano, riconosce la fanciulla e la bacia, spezzando l’incantesimo. Alle nozze dei due giovani intervengono anche diversi personaggi della favole di Perrault: il Gatto con gli stivali e la Gatta bianca, Cenerentola e il Principe, Cappuccetto Rosso e il Lupo. Il Grand Pas de Deux chiude la festa in un’apoteosi di felicità.

Perchè vederlo?
La fiaba di Perrault musicata da Ciaikovskij e coreografata da Petipa è uno dei capolavori della danse d’ecole, caposaldo del repertorio di ogni grande compagnia di balletto. Per la prima volta in Italia, sul palcoscenico del Carcano, il prestigioso Russian Festival Ballet, solido ensemble che gode di riconoscimento internazionale per la qualità delle sue esibizioni in cui la perfezione delle linee si sposa a forza, tecnica e sensibilità artistica.