Il lago dei cigni

interpreti principali:
N. Ivanova
S. Kuptsov – A. Tarasov – D. Smirnov

Nadejda Ivanova – Anastasia Chumakova (Odette / Odile)
Dmitry Smirnov – Andrey Shalin – Alexandr Tarasov (Principe Siegfried)
E. Migunov (Buffone)
Sergey Kuptsov – Andrei Shalin (von Rothbart)
Susanna Avetisova (Regina Madre)

musica di Piotr I. Ciaikovskij
coreografia di Marius Petipa
costume designer Elik Melikov
scenografie Evgeny Gurenko

produzione Balletto di Mosca La Classique
tourneè Mauro Giannelli Eventi

Il Lago dei Cigni è l’opera più celebre nella storia del balletto. Fu la prima composizione di Ciaikovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La Bella Addormentata (1890) che a Lo Schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico composte per il Balletto.

Dopo un infelice debutto al Teatro Bolshoj nel 1877, nel 1895 venne approntata la versione definitiva con le coreografie congiunte di Marius Petipa (I e III Atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV Atto, detti “Atti bianchi”). Direttore d’orchestra del secondo debutto al Teatro Mariinskij fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il grand pas de deux, ed effettuò delle trasposizioni significative. L’etoile di quella rappresentazione fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées. Nel ruolo di Siegfried il cinquantaduenne Pavel Gerdt e in quello di Rothbart Alexei Bulgakov.

Il libretto, opera di Vladimir Petrovic Begicev, si ispira all’antica fiaba tedesca Il velo rubato, una storia d’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno.

Il Lago dei Cigni è una creazione tipica della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del III Atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, Cigno Bianco e Cigno Nero, antitesi tra Bene e Male, amor sacro e amor profano, luce e tenebre.

Il Balletto di Mosca “La Classique” si esibisce in una versione filologicamente fedele all’opera originaria di Petipa e Ivanov. Quaranta ballerini in scena, tra i quali primi ballerini di eccezione, rievocano l’immortale storia d’amore tra Odette e il Principe Siegfried sullo sfondo di scenografie suggestive ed un sapiente uso delle luci che permette di ricreare le atmosfere del lago.

Perchè vederlo?

Il Balletto di Mosca – La Classique vanta una lunga tradizione di tour in Europa e da ventidue anni visita regolarmente l’Italia per la soddisfazione di un pubblico affezionato e fedele.