Eva

di:
Massimo Sgorbani
regia:
Renzo Martinelli
interpreti principali:
Federica Fracassi

Dramaturg Francesca Garolla
Audio e video Fabio Cinicola

Produzione Teatro I

con il sostegno di Next – Regione Lombardia

Federica Fracassi è protagonista di EVA, seconda parte del progetto “Innamorate dello spavento” – ideato da Teatro i e diretto da Renzo Martinelli – la cui prima parte, Blondi, è stata in scena a marzo 2013 al Piccolo Teatro di Milano.

L’autore Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune figure femminili legate ad Adolf Hitler nel momento della caduta inarrestabile del Terzo Reich. Eva Braun, la donna del Führer, precipita ignara verso il suicidio intrecciando la sua storia con quella di Rossella O’Hara, protagonista di Via col vento, il suo film preferito. Ne risulta una figura spogliata di ogni alone di tragicità, caratterizzata da elementi di leggerezza inconsapevole e innamorata di un amore incondizionato.

Tra il 29 aprile e il 1° maggio 1945, nel bunker sotterraneo del Palazzo della Cancelleria di Berlino, alcuni dei principali rappresentanti del partito nazionalsocialista si suicidano. Poche ore prima Hitler sposa Eva Braun; poche ore dopo i due si uccidono con le fiale di cianuro testate sul pastore tedesco del Führer, il primo a morire. E poche ore dopo Magda Goebbels somministra le fiale ai sei figli addormentati. Ancora poche ore, e anche Magda e il marito si avvelenano allo stesso modo.

Ma Eva e Magda sono anche donne innamorate di Hitler, fedeli al loro amore fino all’ultimo istante e dispensatrici di una gran quantità di amore declinato secondo diverse forme. C’è fedeltà di amante, fedeltà di adepto. C’è sottomissione, devozione, preghiera. Ma insieme all’amore è sempre presente la paura. Paura della punizione, dell’abbandono. Paura dello strapotere dell’amato, paura della propria fragilità di amanti. Paura che l’amore finisca, o che si realizzi.
O magari paura dell’amore stesso.

Federica Fracassi, attrice (Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Menzione d’Onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu) conduce insieme a Renzo Martinelli il progetto di Teatro i, una vera e propria factory del teatro contemporaneo, attivo a Milano da qualche stagione.

Renzo Martinelli, regista, è direttore artistico di Teatro i, compagnia di produzione che gestisce dal 2004 l’omonimo spazio teatrale a Milano. Le regie di Martinelli privilegiano un’autonoma costruzione scenica in costante dialogo con una drammaturgia della contemporaneità. Tra i suoi lavori si ricordano: La Santa di Antonio Moresco (2000), vincitore del premio “Sette spettacoli per un nuovo teatro italiano per il 2000”; Prima della pensione di Thomas Bernhard (2006); Incendi di Wajdi Mouawad (2011); Hilda di Marie Ndiaye (2011); Lotta di negro e cani di Bernard-Marie Koltès (2012).

Nel 2006 Teatro i ha vinto il premio Hystrio-Provincia di Milano.

Perchè vederlo?
Federica Fracassi è un’interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni, ha lavorato tra gli altri con Valerio Binasco e Valter Malosti. In ambito cinematografico è stata diretta recentemente da Marco Bellocchio, Giorgio Diritti, Gabriele Salvatores.