Come vi piace (As you like it)

di:
William Shakespeare
regia:
Maurizio Panici

con
Camilla Alisetta
Sergio Basile
Mauro Bernardi
Alessandro Federico
Massimiliano Franciosa
Massimiliano Iacolucci
Leonardo Lidi
Rocco Piciulo
Daniele Pilli
Alba Maria Porto
Alice Spisa
Rocco Rizzo
Annamaria Troisi

musicisti
Sandro Paradisi (fisarmonica)
Giuseppe Copia (chitarre)
Fabio Soriano (flauti)
Alessia Salvucci (tamburelli)

uno spettacolo di Maurizio Panici e Ambrogio Sparagna
commedia con musiche dal vivo

traduzione e adattamento di Maurizio Panici e Alice Spisa
musiche originali di Ambrogio Sparagna
scene di Tiziano Fario
progetto visivo di Andrea Giansanti
costumi di Marta Genovese e Valentina Zucchet
luci di Roberto Rocca

Produzione Compagnia dei Giovani – La Versiliana Festival – Orchestra Giovanile di Musica Popolare

Come vi piace è una commedia con musiche, un progetto nato dalla collaborazione tra il regista Maurizio Panici e Ambrogio Sparagna dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare. Nelle parole del regista “Il doppio che c’è in ognuno di noi, il maschile e il femminile, l’amore e la violenza, il desiderio e il possesso: ancora una volta il più grande autore di tutti i tempi parla di noi, delle nostre malvagità, del nostro bisogno d’amore, ancora una volta ci racconta le nostre debolezze: e lo fa con quella sapienza che ci trascina da una scena all’altra in cerca di un indizio che ci indichi la via d’uscita dalle nostre ossessioni. Lo spettacolo vuole restituire il senso profondo della scrittura; la musica non è cornice ma protagonista tra i protagonisti, un linguaggio che ha la forza di parlare direttamente al cuore delle persone modificando i percorsi. La musica lenisce la ferita d’amore, accompagna l’allegria e la scoperta, si fa intima con i luoghi del cuore. Un allestimento vivo e pulsante come la vita”.

Il Duca Federigo ha costretto il fratello maggiore all’esilio nella Foresta di Arden. Solo a Rosalinda, figlia del Duca legittimo, è stato permesso di rimanere a palazzo, per volere della cugina Celia cui è fortemente legata. A corte Rosalinda conosce Orlando e tra loro nasce subito un’intensa passione. I due giovani sono costretti a fuggire, lui perché figlio di un amico del Duca esiliato, lei perché bandita dalla corte. Si rifugiano entrambi nella Foresta, dove Rosalinda arriva travestita da uomo, accompagnata da Celia e dal buffone di corte. Orlando la incontra e, non riconoscendola, le svela di essere l’autore dei versi d’amore sparsi tra gli alberi della selva e dedicati a una donna che non riesce a dimenticare. Al legame tra Rosalinda e Orlando fanno da controcanto altre coppie di personaggi le cui vicende troveranno tutte il loro scioglimento nell’atmosfera idilliaca della Foresta.

Perchè vederlo?
Dodici attori e quattro musicisti affrontano un affascinante viaggio sul tema dell’identità e del doppio dando vita ad una rappresentazione vitale, cinica e disincantata che parla di amore e di inganno e riflette sull’esercizio del potere e sulla necessità di trovare un’alternativa ad un mondo corrotto e violento, espressione di una corte crudele dominata dal malaffare.