IL CASELLANTE, recensioni e articoli

IL CASELLANTE, nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, Promo Music e Comune di Caltanissetta conclude le sue repliche a Milano domenica 5 febbraio 2017.
Grazie al pubblico milanese per il calore con cui ha accolto lo spettacolo. Sono stati tanti coloro che ci hanno scritto e contattato per manifestare il proprio gradimento, e la cosa ci rende felici e orgogliosi.
A seguire una selezione delle recensioni dello spettacolo pubblicate finora su giornali e siti web.
Con piacere vi proponiamo poi l’intervista realizzata dalla nostra troupe nei camerini del Carcano a Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine.

Sul palco con l’irresistibile Ovadia una vibrantissima e commovente Valeria Contadino, l’eclettico Mario Incudine al cui estro creativo si devono anche le musiche di scena.
Fulvio Fulvi per Avvenire.
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Un esperimento difficile ma alla fine ben riuscito, grazie a un cast d’eccezione, una regia esperta (…) e quel fascino antico e sensuale di un grande scrittore come Camilleri.
Tiziana Montrasio per Il Sole 24 ore.
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Pura catarsi.
Pietrangelo Buttafuoco
per Il Foglio.
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Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine riescono a trasportarci in una Sicilia arcaica e paradossale giocando con le parole, la musica e la gestualità.
Monica Landro per Saltinaria.it.
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Camilleri a teatro, ma questa volta Montalbano non c’è. In Il Casellante, tratto da un suo romanzo (…) c’è invece un incontro tra la tradizione siciliana e il mito ellenico.
Valeria Prina per Spettacolinews.
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Gioca e vince la scommessa di rendere credibile il mito nella società moderna.
Adelio Rigamonti per Sonda.life.
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La musica ha una funzione primaria in questo spettacolo corale, dal ritmo serrato, in cui il “prim’attore” si mette generosamente al servizio della narrazione, interpretando con sorprendenti cambi di voce anche ruoli secondari e facendo emergere il talento, davvero notevole, dei suoi compagni di strada.
Paolo Crespi per Milano Weekend.
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Secondo Camilleri e la sua voce narrante, l’esistenza umana può sempre sorprendere e la vita può rifiorire in modi che nessuno potrebbe mai prevedere.
Silvia Bragaglini, blog La nostra passione non muore mai.
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Commedia da vedere per svariati motivi e può accontentare un pubblico molto vasto, amante di vari generi teatrali. Gli attori, tutti, sono di una bravura esemplare.
Flaminioboni.it
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Una piece gradevole, costruita perfettamente da Giuseppe Dipasquale e molto partecipata dal pubblico.
Carlo Vantaggioli per tuttoggi.info.
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Comincia come una commedia, si evolve in tragedia, finisce in narrazione mitologica.
Fabiana Raponi per teatrionline.com.
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