Arie

di:
Lella Costa
Massimo Cirri
Giorgio Gallione

regia:
Giorgio Gallione
interpreti principali:
Lella Costa
Produzione IRMA Spettacoli

Costume di Antonio Marras

Luci di Marco Elia

Ospitalità in collaborazione con Elfo Puccini

Con i suoi appassionati monologhi, Lella Costa arriva direttamente al nostro cuore e alla nostra intelligenza. La sua affabulazione incalzante scandaglia l’animo femminile con il suo bagaglio di sfide, fatiche, dolore, leggerezza, rabbia, contraddizioni.

Il conseguimento a marzo 2010 del premio “Una vita per la musica” da parte degli Amici del Conservatorio di Milano (premiate, insieme a lei, Luciana Serra e Liliana Cosi), motivato con il riconoscimento della centralità dell’elemento musicale nei suoi spettacoli, ha ispirato a Lella Costa una rivisitazione dei suoi copioni, da Traviata a Alice, da Ameto a Stanca di guerra e altri, per verificare se davvero in ognuno di essi ci fosse, più o meno esplicito, più o meno consapevole, qualcosa “che aveva a che fare con la musica”. La risposta è stata un bel sì netto: c’era la costante presenza della musica non solo come semplice colonna sonora, ma proprio come voce altra, come interlocutore e comprimario e complice di palcoscenico. C’erano anche, in ogni testo, brani costruiti con una scansione metrica che li rendeva molto più simili a uno spartito che a un copione, a un assolo che a un monologo.

In aggiunta a ciò, il privilegio di lavorare con musicisti come Paolo Fresu e Stefano Bollani. Spettacoli come piccole romanze recitate, quindi. Arie. Riproporle, oggi, non vuole essere soltanto una sorta di rivisitazione antologica, ma anche e soprattutto un’occasione per cucire insieme momenti in apparenza lontani e diversi e magari scoprire che effettivamente un filo che li unisce c’è, ed è saldo, e regge al tempo e all’usura.

Perchè vederlo?

Perché con i suoi appassionati monologhi Lella Costa arriva direttamente al nostro cuore e alla nostra intelligenza. Perché è un’affabulatrice incalzante che scandaglia l’animo femminile con il suo bagaglio di sfide, fatiche, dolore, leggerezza, rabbia, contraddizioni.