Antonio e Cleopatra

di:
William Shakespeare
regia:
Luca De Fusco
interpreti principali:
Luca Lazzareschi (Marco Antonio)
Gaia Aprea (Cleopatra)

con
Stefano Ferraro (Agrippa)
Serena Marziale (Carmiana)
Paolo Cresta (Demetrio)
Giacinto Palmarini (Cesare Ottaviano)
Alfonso Postiglione (Messaggero e Contadino)
Federica Sandrini (Iras e Ottavia)
Gabriele Saurio (Mecenate)
Paolo Serra (Enobarbo e Mardiano)
Enzo Turrin (Eros e Lepido)

e con la partecipazione in video di Eros Pagni (Indovino)

scene di Maurizio Balò
costumi di Zaira de Vincentiis
disegno luci di Gigi Saccomandi
musiche originali di Ran Bagno
suono di Hubert Westkemper
coreografie di Alessandra Panzavolta
traduzione di Gianni Garrera

Produzione Teatro Stabile di Napoli
Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia
Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna

Si ringrazia il Teatro San Carlo per la partecipazione in video del Corpo di Ballo.


Antonio e Cleopatra viene associato al monumentalismo e all’esotico, quasi fosse una sorta di Aida della prosa. Noi stiamo invece preparando uno spettacolo asciutto ed essenziale, tutto imperniato sulla valorizzazione della parola, nella nuova traduzione di Gianni Garrera, e sul rapporto con la musica, rinnovando la struttura di una nostra Antigone, già basata sul talento multiforme del musicista israeliano Ran Bagno e su una spiccata attitudine dei miei attori (ai quali si aggiunge la prestigiosa new entry di Luca Lazzareschi) di recitare assieme alla musica.

Anche dal punto di vista visivo niente navi, eserciti, palazzi imperiali, ma un impianto rigoroso ed essenziale, basato sui forti contrasti tra luce e ombra e sull’apporto delle proiezioni. La linea scelta continua ad essere quella dell’antinaturalismo, della contaminazione tra teatro, cinema e musica, basata su una recitazione intensa e insieme sorvegliata di cui Gaia Aprea è ormai da tempo il segno più tipico delle mie regie.

Per mille ragioni (la sua lunghezza, il numero degli attori, l’importanza degli allestimenti) Antonio e Cleopatra è un capolavoro assoluto che viene messo in scena molto raramente. Noi l’abbiamo tagliato, reso sobrio e, speriamo, anche riportato ad una sensibilità più moderna. Confidiamo che tutto ciò faccia risaltare le meravigliose immagini iperboliche di personaggi pieni di fascino (oltre i protagonisti vanno segnalati almeno Cesare e Enobarbo) e godere di uno dei testi più affascinanti della storia del teatro.

Luca De Fusco

 

Perchè vederlo?
Luca De Fusco dirige un allestimento essenziale, tutto imperniato sulla valorizzazione della parola shakespeariana e sul rapporto con la musica, creata dal talentuoso musicista israeliano Ran Bagno. Rigoroso e di grande impatto l’impianto scenico, basato sui forti contrasti tra luce e ombra e sull’apporto delle proiezioni. Opera di grande fascino, raramente rappresentata a causa del suo monumentalismo, viene ora resa più snella e adatta alla sensibilità del pubblico moderno.